La pulce nell'orecchio
- Pubblicato in Società
Partita tutt'altro che indimenticabile. A Bolzano, SudTirol e AlbinoLeffe l'hanno pareggiata (1-1) a basso ritmo, fornendo l'impressione d'essere due squadre in convalescenza. Entrambi i gol sono scaturiti da situazioni pasticciate, con errori di squadra ed individuali non indifferenti. Altrimenti il risultato finale sarebbe stato con ogni probabilità a reti inviolate. La Bluceleste nel primo tempo ha varcato la linea di centrocampo una sola volta, ma sfiorando il gol con Vorobjovs su assist di Momentè dopo svarione di un difensore. La supremazia territoriale degli altoatesini s'era tuttavia già concretizzata con Fischnaller, ma che fiera delle indecisioni in piena area fra Taugourdeau, Geroni e compagni! Che cosa hanno aspettato a spazzare via? Dopo l'intervallo, pareva facile per il SudTirol conservare quell'iniziale vantaggio, invece si sono messi tutti a dormire in una fase di gioco apparentemente insignificante sicché quell'attaccabrighe di Pesenti s'è precipitato a disturbare il rinvio del portiere. E la palla buona è arrivata a Momentè che ha segnato. Finita qui, nonostante gli sforzi sovrumani quanto impotenti dei padroni di casa. Spuntato il forcing conclusivo.
Sono poche le note positive da archiviare per l'AlbinoLeffe. Certamente il risultato, che permette d'inaugurare, all'insegna della continuità, una piccola striscia positiva. Poi Girasole, a cui mister Pala ha assegnato un'altra trentina di minuti per agevolare il ragazzo, alla ricerca della condizione. Infine quel pizzico di buona sorte che non può che essere considerato di buon auspicio. Ma bisogna fermarsi qui. Non si sono viste neppure sbavature dell'altro mondo, è vero, però l'impressione di una gara disputata senza la giusta determinazione resta. Dal lato tecnico, zero sovrapposizioni, Salvi rientrante e l'attentissimo Cortinovis impegnato a chiudere la fascia più che a sviluppare ripartenze. Perciò gli attaccanti si sono dovuti arrangiare da soli. Poco, inevitabilmente, hanno prodotto, ma va preso atto che è bastato. Insomma un punto in più in classifica senza registrare particolari progressi, ma il ritorno alla normalità s'avvicina col graduale recupero dì quelli finora assenti. Chissà che fra poche partite non possa cominciare il vero campionato.
Sono poche le note positive da archiviare per l'AlbinoLeffe. Certamente il risultato, che permette d'inaugurare, all'insegna della continuità, una piccola striscia positiva. Poi Girasole, a cui mister Pala ha assegnato un'altra trentina di minuti per agevolare il ragazzo, alla ricerca della condizione. Infine quel pizzico di buona sorte che non può che essere considerato di buon auspicio. Ma bisogna fermarsi qui. Non si sono viste neppure sbavature dell'altro mondo, è vero, però l'impressione di una gara disputata senza la giusta determinazione resta. Dal lato tecnico, zero sovrapposizioni, Salvi rientrante e l'attentissimo Cortinovis impegnato a chiudere la fascia più che a sviluppare ripartenze. Perciò gli attaccanti si sono dovuti arrangiare da soli. Poco, inevitabilmente, hanno prodotto, ma va preso atto che è bastato. Insomma un punto in più in classifica senza registrare particolari progressi, ma il ritorno alla normalità s'avvicina col graduale recupero dì quelli finora assenti. Chissà che fra poche partite non possa cominciare il vero campionato.
Cesare Malnati