aL Giovani – Elena Rodolfi: "Regole, concetti e divertimento"
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Oggi la protagonista della nostra rubrica settimanale "aL Giovani" è Elena Rodolfi dei Pulcini C, che ci aiuterà a conoscere meglio il mondo dei più piccoli blucelesti.
Ciao Elena, sabato i nostri Pulcini C hanno affrontato Locate e Oriens. Che partite sono state?
“Abbiamo vinto 3-0 a Locate e 3-2 a Brembate. Stiamo facendo bene, la squadra è in crescita. Commettiamo alcuni errori ma questo fa parte del percorso, è normale che sia così. Quello che interessa a me e Matteo è riportare in partita quanto visto durante l'allenamento, con atteggiamento positivo e senza paura. Il risultato finale non è importante”.
Ormai sono due mesi che lavorate con questi ragazzi. Com'è stato l'inizio di stagione?
“Per questi piccoli è il primo anno di AlbinoLeffe. Magari all'inizio è difficile abituarsi ad un'altra realtà, rispettare regole nuove sia in campo che fuori dal campo. Ma piano piano ci si abitua".
Quali sono le principali difficoltà che riscontri nel tenere i più piccoli?
“Forse la più grande difficoltà è mantenere alta la loro attenzione; i bimbi a quest'età si distraggono facilmente”.
Qual è l'aspetto, invece, che più ammiri di loro?
"Sicuramente il loro essere veri, sinceri e curiosi”.
Per concludere, quali sono gli obiettivi della stagione?
“Cercare di trasferire ai piccoli pochi concetti, ma far sì che rimangano. Il nostro obiettivo è la crescita del ragazzo".
Ciao Elena, sabato i nostri Pulcini C hanno affrontato Locate e Oriens. Che partite sono state?
“Abbiamo vinto 3-0 a Locate e 3-2 a Brembate. Stiamo facendo bene, la squadra è in crescita. Commettiamo alcuni errori ma questo fa parte del percorso, è normale che sia così. Quello che interessa a me e Matteo è riportare in partita quanto visto durante l'allenamento, con atteggiamento positivo e senza paura. Il risultato finale non è importante”.
Ormai sono due mesi che lavorate con questi ragazzi. Com'è stato l'inizio di stagione?
“Per questi piccoli è il primo anno di AlbinoLeffe. Magari all'inizio è difficile abituarsi ad un'altra realtà, rispettare regole nuove sia in campo che fuori dal campo. Ma piano piano ci si abitua".
Quali sono le principali difficoltà che riscontri nel tenere i più piccoli?
“Forse la più grande difficoltà è mantenere alta la loro attenzione; i bimbi a quest'età si distraggono facilmente”.
Qual è l'aspetto, invece, che più ammiri di loro?
"Sicuramente il loro essere veri, sinceri e curiosi”.
Per concludere, quali sono gli obiettivi della stagione?
“Cercare di trasferire ai piccoli pochi concetti, ma far sì che rimangano. Il nostro obiettivo è la crescita del ragazzo".