aL Giovani – Alessio Gambirasio: "Un sacrificio divertente"
- Pubblicato in Società
Con la gara di sabato scorso contro il Sarnico i nostri Esordienti B hanno concluso il girone d’andata. Quest’oggi approfittiamo della pausa dal campionato per raggiungere Mister Alessio Gambirasio.
Ciao Alessio, possiamo stilare un bilancio di questa prima parte di stagione?
“Il bilancio è sicuramente positivo, stiamo crescendo. E’ il primo anno che i miei ragazzi giocano a 11 e la loro classe 2003 è quella più giovane perchè della categoria fanno parte anche i 2002. Per questo il campionato è tosto. Le difficoltà ci sono, soprattutto sul piano fisico. Però tutti stanno migliorando e questa è la cosa più importante”.
Hai guidato questa squadra anche l’anno scorso. Com'è stato il passaggio dai Pulcini A agli Esordienti B? Quali difficoltà hanno dovuto affrontare i tuoi ragazzi?
"Questo è un anno particolare per loro, sia a livello calcistico che scolastico. Oltre al salto di categoria hanno dovuto affrontare il passaggio dalle scuole elementari alle medie. Fortunatamente, sono tutti bambini molto intelligenti e dotati dal punto di vista calcistico. La difficoltà principale é riuscire a dare continuità alla prestazioni".
C'è qualche regola fondamentale dalla quale i ragazzi non possono scappare?
"È fondamentale che abbiano voglia di far fatica e sacrificarsi. Il calcio è un impegno per loro: tre allenamenti, la partita di campionato e, quando c'è, anche un' amichevole a settimana. Ma con la passione questo può diventare un sacrificio divertente".
Sta per terminare il 2014. Qual è stata la più grossa soddisfazione di quest'anno?
"Ci siamo tolti soddisfazioni importanti anche con squadre blasonate professioniste. E questo è certamente motivo d'orgoglio per i ragazzi e la Società".
Grazie della chiacchierata, Mister!
"Grazie a voi, sempre forza AlbinoLeffe!".
Ciao Alessio, possiamo stilare un bilancio di questa prima parte di stagione?“Il bilancio è sicuramente positivo, stiamo crescendo. E’ il primo anno che i miei ragazzi giocano a 11 e la loro classe 2003 è quella più giovane perchè della categoria fanno parte anche i 2002. Per questo il campionato è tosto. Le difficoltà ci sono, soprattutto sul piano fisico. Però tutti stanno migliorando e questa è la cosa più importante”.
Hai guidato questa squadra anche l’anno scorso. Com'è stato il passaggio dai Pulcini A agli Esordienti B? Quali difficoltà hanno dovuto affrontare i tuoi ragazzi?
"Questo è un anno particolare per loro, sia a livello calcistico che scolastico. Oltre al salto di categoria hanno dovuto affrontare il passaggio dalle scuole elementari alle medie. Fortunatamente, sono tutti bambini molto intelligenti e dotati dal punto di vista calcistico. La difficoltà principale é riuscire a dare continuità alla prestazioni".
C'è qualche regola fondamentale dalla quale i ragazzi non possono scappare?
"È fondamentale che abbiano voglia di far fatica e sacrificarsi. Il calcio è un impegno per loro: tre allenamenti, la partita di campionato e, quando c'è, anche un' amichevole a settimana. Ma con la passione questo può diventare un sacrificio divertente".
Sta per terminare il 2014. Qual è stata la più grossa soddisfazione di quest'anno?
"Ci siamo tolti soddisfazioni importanti anche con squadre blasonate professioniste. E questo è certamente motivo d'orgoglio per i ragazzi e la Società".
Grazie della chiacchierata, Mister!
"Grazie a voi, sempre forza AlbinoLeffe!".