Giovani calciatori crescono - Matteo Lazzarini
- Pubblicato in Società
Inter-AlbinoLeffe del campionato Allievi Nazionali in programma domenica avrà un sapore particolare per Matteo Lazzarini. Il fantasista bluceleste, infatti, sfiderà i suoi ex compagni in una gara che sarà caratterizzata da emozioni forti e tanti ricordi.
Matteo, partiamo subito dal prossimo impegno. Quali sono le tue sensazioni?
“Sicuramente sarà una partita importante per il nostro cammino in campionato e per me sarà una bella sfida avendo tanti amici che giocano ancora nell'Inter”.
Cosa puoi dirci del tuo passaggio in bluceleste?
“Ci sono stati dei problemi organizzativi con l'Inter, mi si è presentata l'opportunità di venire qui e ho accettato di corsa”.
Quali sono le differenze principali che hai trovato?
“Qui a Zanica ci si allena con grande impegno e questo mi ha aiutato molto nel crescere. L'anno scorso le regole erano diverse, sicuramente più leggere”.
Che tipo di giocatore sei?
“Sono un centrocampista moderno. Mi piace impostare e poi quando c'è da lottare fare anche quello. Cerco di dare sempre il massimo e di mettermi al servizio della squadra”.
Qual è il tuo idolo?
“Bastian Schweinsteiger del Bayern Monaco".
Nonostante l'ultima sconfitta, la sensazione è che abbiate imboccato la strada giusta.
“Sì, ora la squadra si è compattata e stiamo facendo abbastanza bene. Dobbiamo migliorare ancora in alcuni aspetti, soprattutto in difesa”.
Com'è cambiato il tuo ruolo?
“Molto perchè all'Inter giocavo in un centrocampo a tre ma più arretrato, ora invece gioco molto avanzato”.
Che bilancio puoi fare dei tuoi primi mesi in bluceleste?
“All'inizio è stata dura perchè ho avuto dei problemi di salute ed ero fuori forma. Ho lavorato tanto, ora sto giocando e sono molto contento”.
Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione?
“Concludere bene l'anno e centrare le fasi finali insieme alla squadra”.
E magari segnare il classico gol dell'ex domenica...
“Magari. Sarebbe bello sbloccarsi in una gara così. E se dovesse essere un gol importante esulterò”.
Matteo, partiamo subito dal prossimo impegno. Quali sono le tue sensazioni?“Sicuramente sarà una partita importante per il nostro cammino in campionato e per me sarà una bella sfida avendo tanti amici che giocano ancora nell'Inter”.
Cosa puoi dirci del tuo passaggio in bluceleste?
“Ci sono stati dei problemi organizzativi con l'Inter, mi si è presentata l'opportunità di venire qui e ho accettato di corsa”.
Quali sono le differenze principali che hai trovato?
“Qui a Zanica ci si allena con grande impegno e questo mi ha aiutato molto nel crescere. L'anno scorso le regole erano diverse, sicuramente più leggere”.
Che tipo di giocatore sei?
“Sono un centrocampista moderno. Mi piace impostare e poi quando c'è da lottare fare anche quello. Cerco di dare sempre il massimo e di mettermi al servizio della squadra”.
Qual è il tuo idolo?
“Bastian Schweinsteiger del Bayern Monaco".
Nonostante l'ultima sconfitta, la sensazione è che abbiate imboccato la strada giusta.
“Sì, ora la squadra si è compattata e stiamo facendo abbastanza bene. Dobbiamo migliorare ancora in alcuni aspetti, soprattutto in difesa”.
Com'è cambiato il tuo ruolo?
“Molto perchè all'Inter giocavo in un centrocampo a tre ma più arretrato, ora invece gioco molto avanzato”.
Che bilancio puoi fare dei tuoi primi mesi in bluceleste?
“All'inizio è stata dura perchè ho avuto dei problemi di salute ed ero fuori forma. Ho lavorato tanto, ora sto giocando e sono molto contento”.
Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione?
“Concludere bene l'anno e centrare le fasi finali insieme alla squadra”.
E magari segnare il classico gol dell'ex domenica...
“Magari. Sarebbe bello sbloccarsi in una gara così. E se dovesse essere un gol importante esulterò”.