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La pulce nell'orecchio

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Prestazione prima sbadata, poi ricca di determinazione e infine giudiziosa dell'AlbinoLeffe a Monza. Contro c'era una squadra fortemente indebolitasi a causa delle note vicende, ma ancora viva. E reduce, per dì più, da quattro sconfitte consecutive. Pure la Bluceleste, del resto, proveniva dalla ben nota e non preventivata striscia positiva, con 10 punti sui 12 disponibili. In questi casi, il pari è molto probabile. Così (il più classico degli 1-1) è stato.

Intendiamoci. Appunto come dicono gli ultimi risultati, la salute delle due formazioni non è la stessa. L'AlbinoLeffe, aumentando la velocità nella fase finale quando invece è parsa accontentarsi, avrebbe potuto vincere. Tuttavia in questa fase della stagione, con le vicissitudini trascorse, conta soprattutto convincere se stessi di star consolidando la propria personalità. Per tutto il primo tempo s'è visto proprio questo: una squadra all'inseguimento (in svantaggio al 13') con tutti i numeri per centrare l'obiettivo. Prima del gol su punizione di Silva Reis, Momentè aveva colpito la traversa, a portiere battuto, con un gran sinistro da lontano.

Le noti dolenti sì riferiscono all'approccio, col gol dì testa dell'ex Omar Torri assolutamente evitabile. Il bomber - peraltro al suo primo centro stagionale con la maglia del Monza - ha fatto fessa l'intera retroguardia (e in particolare l'ultimo a sinistra, che se l'è bellamente perduto) sbucando davanti ad Amadori su un cross molto ben messo dentro. Mister Mangone deve lavorare ancora molto su queste palle dagli esterni, in quanto molti dei gol presi presentano questo comune denominatore. Formazione, comunque, schierata logicamente, con Salvi, Moi, Allievi e Anghileri in difesa, Spinelli come filtro aiutato da Gazo e Maietti, più tre attaccanti, e cioè Silva Reis, Vorobjovs e Momentè. Questi ultimi, finalmente, forniscono la netta sensazione di costituire un reparto. Vorobjovs, anzi, riesce a vivacizzare le azioni e Momentè gode di un briciolo di libertà supplementare. Bradaschia è entrato nel finale, ma c'è anche lui.

Nella ripresa, stop alle ostilità, almeno a partire dal 15', ma giusto così se consideriamo la classifica. L'AlbinoLeffe, attesa domenica prossima all'Atleti Azzurri dell'ennesima prova del nove contro l'ambizioso Pavia, mica può gettare alle ortiche la credibilità recuperata in questo mese rischiando inutilmente. Sì sarebbe potuto mettere prima Girasole, mandato in campo al posto di Gazo a gara terminata? Ecco La Pulce che ricomincia a ronzare. Ma stavolta non è davvero il caso d'ascoltarla.

Cesare Malnati

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