La pulce nell'orecchio
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Pur sofferente e indebolita da un virus intestinale, la Pulce ha assistito ad AlbinoLeffe-Renate 0-0 sul telefonino. Sebbene sia venuto meno l'obiettivo dei tre punti, la prestazione dei padroni di casa non può considerarsi negativa. Tornata nell'assetto titolare, la squadra è stata sempre compatta, con la testa rigorosamente in campo. Stiamo entrando in quell'insidiosa fase del campionato in cui incontrare un Renate che ha 16 punti in più ma apparentemente non grandi traguardi da tagliare vorrebbe dire per qualcuno far comunque tre punti. Nossignori. Bisogna provare a vincere ma stando bene attenti a non perdere. Così s'è comportata l'AlbinoLeffe.
Il difetto principale è sempre lo stesso. Buttarla dentro. Perché sia tanto difficile far gol per la Bluceleste l'ha dimostrato Corradi, allo scadere del primo tempo. Il ragazzo, solo davanti al portiere, lo dribbla e da zero metri mette fuori. E se poi ci si mette pure lo stesso portiere con uno splendido intervento sulla solita capocciata di Moi, buonanotte. Messa così l'essenziale cronaca, sì potrebbe pensare a un risultato ingiusto, ma nel finale anche gli ospiti hanno mancato la vittoria per un nonnulla. Quindi bando alle recriminazioni.
Purtroppo, sebbene Mangone schieri sistematicamente tre uomini deputati alla fase offensiva, questi sono i risultati. Momentè, il bomber designato, finora ha fatto il suo, ma sono sei partite che non segna. A Silva Reis chiedete l'assist ma non il gol. Il tecnico ha provato nel finale anche con Vorobjovs e Pesenti, al rientro quest'ultimo, ma senza esito.
Prima dell'intervallo l'AlbinoLeffe aveva preso le misure del Renate, formazione organizzata e pericolosa. Nulla di nuovo sotto il sole. Il destino dei seriani si sa che si compirà ai play out, a condizione di non commettere passi falsi dettati dell'impazienza. Salvezze pasquali non sono previste.
Il difetto principale è sempre lo stesso. Buttarla dentro. Perché sia tanto difficile far gol per la Bluceleste l'ha dimostrato Corradi, allo scadere del primo tempo. Il ragazzo, solo davanti al portiere, lo dribbla e da zero metri mette fuori. E se poi ci si mette pure lo stesso portiere con uno splendido intervento sulla solita capocciata di Moi, buonanotte. Messa così l'essenziale cronaca, sì potrebbe pensare a un risultato ingiusto, ma nel finale anche gli ospiti hanno mancato la vittoria per un nonnulla. Quindi bando alle recriminazioni.
Purtroppo, sebbene Mangone schieri sistematicamente tre uomini deputati alla fase offensiva, questi sono i risultati. Momentè, il bomber designato, finora ha fatto il suo, ma sono sei partite che non segna. A Silva Reis chiedete l'assist ma non il gol. Il tecnico ha provato nel finale anche con Vorobjovs e Pesenti, al rientro quest'ultimo, ma senza esito.
Prima dell'intervallo l'AlbinoLeffe aveva preso le misure del Renate, formazione organizzata e pericolosa. Nulla di nuovo sotto il sole. Il destino dei seriani si sa che si compirà ai play out, a condizione di non commettere passi falsi dettati dell'impazienza. Salvezze pasquali non sono previste.
Cesare Malnati