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Società

La pulce nell'orecchio

Bello questo 0-0 fra AlbinoLeffe e Novara all'Atleti Azzurri. I titolati e accreditati piemontesi al vano inseguimento del primato solitario, offerti meno che alla pari dagli allibratori, hanno preso un palo a metà ripresa senza riuscire a combinare granché altro. Più che buona la prova dei seriani, caratterizzata dalla molta corsa, ma anche con tanta testa. Due squadre ottimamente messe in campo, che non hanno praticamente commesso errori. E infatti, come dicevano i nostri vecchi, il nulla di fatto resta il risultato ideale della partita perfetta. Ma i commentatori d'oggi amano i 3-3....

E bravo Mangone! Quando il Novara ha centrato il legno di cui sopra con Corazza, trequartista appena entrato in luogo di Bianchi centrocampista per mettersi a 3-4-1-2, il tecnico ha fatto la cosa giusta: via il suo trequartista, Corradi, dentro Pesenti centravanti (accanto a Momentè, con Silva Reis più basso). Caro Novara, beccati questa genialata! Un altro, garantito, avrebbe messo un difensore.

E che cosa sarebbe accaduto? Che la Bluceleste si sarebbe schiacciata, lasciandosi rinchiudere dentro la propria area. Dove prima o poi tipi come Evacuo e Gonzalez, più Della Rocca, avrebbero trovato il modo di passare. Il mister l'ha capito subito e non ha avuto esitazioni. Da quel momento l'AlbinoLeffe ha alzato il baricentro, la panchina ha perfezionato la mossa inserendo il vivacissimo Bradaschia per Silva Reis e il Novara s'è dovuto accontentare del punticino. Questo allenatore sta dimostrando, ogni partita che passa, d'avere le idee molto chiare, che s'aggiungono a una personalità tutt'altro che trascurabile.

Contro il Novara, è giunta un'altra conferma. Cioè che, con l'organico al completo, la formazione tipo - realizzatasi con gli innesti di gennaio - può giocarsela anche con i più forti. Ieri infatti c'erano tutti, fatta eccezione per Girasole. Tutti, compreso Pesenti. Un Pesenti finalmente dalla corsa sciolta e dalla complessiva efficienza fisica, come quest'anno non s'era mai visto. E se l'arma vincente del finale di stagione si rivelasse proprio lui? Incandescente e al cardiopalma l'epilogo, comunque. Mancano sei partite più le probabilissime due decisive dei play out. Sensazioni positive: l'AlbinoLeffe pare in grado di presentarsi all'appuntamento da squadra vera.

Cesare Malnati

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