aL Giovani – Alessio Gambirasio: "Allenatore e ora anche papà: un'emozione indescrivibile"
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Fiocco rosa e fiocco azzurro in casa AlbinoLeffe: dieci giorni fa sono nati Noemi e Davide, i due gemellini di mister Alessio Gambirasio.
Oggi, in esclusiva per www.albinoleffe.com, abbiamo ai nostri microfoni l’allenatore degli Esordienti B.
Ciao Alessio. Ci racconti le tue emozioni da neo papà?
“Sicuramente sono tantissime, una gioia indescrivibile. Solo chi è già papà può capirmi. E’ un “mestiere” difficile, non ci sono manuali da studiare”.
Ora, invece, parliamo della tua squadra. Dai Pulcini A agli Esordienti si passa da un calcio in cui si gioca a 9 ad un calcio in cui si gioca 11 contro 11. Come vive un bambino questo cambiamento?
"E’ un passaggio complicato, anche quest’anno si gioca sotto età e questo non ci agevola. Dal punto di vista fisico facciamo fatica perché, con il passaggio a 11, gli spazi da coprire sono ampi. Nel girone d’andata, in modo particolare, abbiamo avuto qualche difficoltà. Nel girone di ritorno siamo cresciuti, anche fisicamente, e abbiamo fatto meglio".
Nella categoria Esordienti si inizia a lavorare sulla tattica? Quali sono i principi da cui si comincia?
“Noi, anche l’anno scorso, abbiamo lavorato sulla tattica dal punto di vista situazionale in spazi ridotti. Dal 2 contro 2 della scorsa stagione siamo passati al 4 contro 2. La tattica vera e propria a questa età non entra ancora in gioco, si lavora su piccoli concetti di tattica di squadra inseriti in un contesto situazionale”.
Quali sono i principali miglioramenti che si sono evidenziati nel tuo gruppo in questa stagione?
“Sicuramente la crescita dal punto di vista del gioco di tutti i 24 componenti della rosa. I ragazzi della squadra sono cresciuti in maniera omogenea”.
Grazie della chiacchierata Alessio e sempre forza aL!
“Sempre!”.
Oggi, in esclusiva per www.albinoleffe.com, abbiamo ai nostri microfoni l’allenatore degli Esordienti B.
Ciao Alessio. Ci racconti le tue emozioni da neo papà? “Sicuramente sono tantissime, una gioia indescrivibile. Solo chi è già papà può capirmi. E’ un “mestiere” difficile, non ci sono manuali da studiare”.
Ora, invece, parliamo della tua squadra. Dai Pulcini A agli Esordienti si passa da un calcio in cui si gioca a 9 ad un calcio in cui si gioca 11 contro 11. Come vive un bambino questo cambiamento?
"E’ un passaggio complicato, anche quest’anno si gioca sotto età e questo non ci agevola. Dal punto di vista fisico facciamo fatica perché, con il passaggio a 11, gli spazi da coprire sono ampi. Nel girone d’andata, in modo particolare, abbiamo avuto qualche difficoltà. Nel girone di ritorno siamo cresciuti, anche fisicamente, e abbiamo fatto meglio".
Nella categoria Esordienti si inizia a lavorare sulla tattica? Quali sono i principi da cui si comincia?
“Noi, anche l’anno scorso, abbiamo lavorato sulla tattica dal punto di vista situazionale in spazi ridotti. Dal 2 contro 2 della scorsa stagione siamo passati al 4 contro 2. La tattica vera e propria a questa età non entra ancora in gioco, si lavora su piccoli concetti di tattica di squadra inseriti in un contesto situazionale”.
Quali sono i principali miglioramenti che si sono evidenziati nel tuo gruppo in questa stagione?
“Sicuramente la crescita dal punto di vista del gioco di tutti i 24 componenti della rosa. I ragazzi della squadra sono cresciuti in maniera omogenea”.
Grazie della chiacchierata Alessio e sempre forza aL!
“Sempre!”.