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Società

La pulce nell'orecchio

Aiutati che Dio t'aiuta, l'AlbinoLeffe vince e il Pordenone perde (all'ultimo minuto), sicché ora vedremo come andrà a finire nel decisivo scontro diretto in Friuli. Una vera resa dei conti, con i padroni di casa tuttavia con un solo risultato su tre. Situazione molto migliorata - in ottica qualificazione ai play out - per la Bluceleste, dunque.

La vittoriosa gara col tranquillo e beato Mantova s'è subito molto semplificata grazie a un maldestro autogol del terzino virgiliano Gonzi, che ha deviato nella sua porta un cross di Bradaschia. Bella la vita, cominciando tanto fortunosamente, e così i seriani per una buona mezz'oretta hanno proseguito sullo slancio riuscendo a tenere il baricentro alto. Poi è stato concesso campo al Mantova, che, dopo un paio di palle-gol sventate da Offredi, ha pareggiato a inizio di ripresa con un tiro della domenica proprio di Gonzi. Raggiunto lo scopo di movimentare il match. Dopo qualche minuto in apparente stato confusionale, l'AlbinoLeffe è tornata alla carica. E Momentè - relegato inizialmente in panchina - ha risolto di testa in mischia. Gli ospiti ne hanno preso atto e non si sono più realmente riaccesi.

Risultato normale, dunque, in una partita di fine campionato, che - al di là del benefico successo - non è però trascorsa invano. Cambiato il modulo. Mister Mangone ha disposto la sua squadra a 4-4-2, piazzando sulle fasce Bradaschia e Corradi alti rispetto a Ondei e Cortinovis, sostituti questi ultimi degli squalificati Salvi e Anghileri. Chiaro che i tre punti non sono l'automatica conseguenza dello schieramento modificato. Tuttavia, secondo logica, la pur rimaneggiata formazione - con lo schema di gioco più classico e facile - ha coperto meglio il campo. Si può sperare d'aver visto contro il Mantova una prova generale per i futuri impegni da fuori o dentro, quando rientreranno gli assenti? Magari non è ancora troppo tardi.

Sorprendente la scelta di preferire nell'undici titolare Pesenti, richiamato fuori a metà ripresa, a Momentè, che è il bomber riconosciuto e incontrastato della squadra. Forse un modo per tentare di recuperare Pesenti, reduce da una brutta espulsione. E l'attaccante, che pare in buone condizioni fisiche, ha risposto lavorando molto, ma senza farsi troppo sentire sotto porta. L'AlbinoLeffe d'altra parte non ne aveva granché bisogno, essendo andata presto in vantaggio. Girasole è rimasto in tribuna, come Vorobjovs. Per dovere di cronaca, i sostenitori più attenti dell'AlbinoLeffe hanno notato che da qualche settimana non viene più comunicato - prima della partita, ovviamente - l'elenco dei convocati. Una carenza d'informazione che penalizza particolarmente i frequentatori del sito ufficiale.

Cesare Malnati

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