L'avversario visto dalla panchina - il SudTirol
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Domenica affronteremo nella prima gara di campionato tra le mura amiche dell’Atleti Azzurri d’Italia il SudTirol, che reputo la possibile sorpresa del nostro girone. Sarà una delle gare più difficili che andremo a disputare per il valore dell’avversario. Essendo, inoltre, la prima partita per i nuovi acquisti, sarà importante concedere poco agli avversari e sfruttare al meglio le occasioni che avremo.
Il SudTirol di mister Stroppa è una delle squadre più complete ed esperte del girone. Si dispone in campo solitamente con il 4-3-3 o in alternativa con il 3-5-2.
Guidati dall’ex Coser, portiere di assoluta affidabilità, puntano sull’esperienza di Tagliani e sulla velocità e reattività di Bassoli in difesa, supportati dai terzini Tait, prodotto del loro settore giovanile e dall’esperienza di Crovetto, abile anche sui calci piazzati.
A centrocampo Bertoni, davanti alla difesa, è il fulcro e l’anima della squadra, dal quale parte la manovra altoatesina. Le mezzali Furlan, capitano della squadra, e Fink, garantiscono corsa e dinamicità al reparto. In attacco si punta sul gioco di sponda di Maritato per gli inserimento dei due attaccanti esterni Tulli e Kirilov.
Dovremo stare attenti in particolar modo alla velocità e alla tecnica delle due ali, dalle quali nascono gran parte dei pericoli.
Per far male agli avversari dovremo provare a sfruttare la velocità dei nostri esterni e l’astuzia delle nostre punte.
Il SudTirol di mister Stroppa è una delle squadre più complete ed esperte del girone. Si dispone in campo solitamente con il 4-3-3 o in alternativa con il 3-5-2.Guidati dall’ex Coser, portiere di assoluta affidabilità, puntano sull’esperienza di Tagliani e sulla velocità e reattività di Bassoli in difesa, supportati dai terzini Tait, prodotto del loro settore giovanile e dall’esperienza di Crovetto, abile anche sui calci piazzati.
A centrocampo Bertoni, davanti alla difesa, è il fulcro e l’anima della squadra, dal quale parte la manovra altoatesina. Le mezzali Furlan, capitano della squadra, e Fink, garantiscono corsa e dinamicità al reparto. In attacco si punta sul gioco di sponda di Maritato per gli inserimento dei due attaccanti esterni Tulli e Kirilov.
Dovremo stare attenti in particolar modo alla velocità e alla tecnica delle due ali, dalle quali nascono gran parte dei pericoli.
Per far male agli avversari dovremo provare a sfruttare la velocità dei nostri esterni e l’astuzia delle nostre punte.
Paolo Pantera
Collaboratore Tecnico