L'uomo del giorno - Kevin Vinetot
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E' uno degli ultimi arrivati e domenica è stata la sua prima presenza da titolare. Quest'anno Kevin Vinetot è destinato a guidare la retroguardia bluceleste e a trascinare i suoi compagni in campionato. E' lui il nostro uomo del giorno...
Domenica è stata la tua prima presenza da titolare con la casacca bluceleste, come ti sei trovato con i tuoi nuovi compagni?
"C'è sicuramente sintonia tra di noi, è un gruppo giovane con tanta voglia di far bene e di dimostrare che siamo di categoria. Quindi è stato facile ambientarsi in questo spogliatoio".
Nelle prime due partite l'intera squadra, nonostante le sconfitte, ha fatto registrare buoni segnali di miglioramento. Tenendo in considerazione i passi avanti di Bergamo e Pordenone, cosa ti aspetti dalla trasferta di Bassano?
"Stiamo lavorando per migliorare, seguiamo quello che ci dice il mister e più passano le settimane più lo capiamo e più dimostriamo questo in campo. C'è ancora tanto da migliorare: a testimonianza di ciò il risultato non è ancora arrivato. Dalla gara di Bassano mi aspetto lo stesso impegno, ma maggiore attenzione e concretezza nel finalizzare quanto creiamo".
Dopo esperienze in grandi squadre di Serie B e Lega Pro, con organici di notevole caratura, arrivi in una realtà diversa, nella quale la qualità non manca, ma sei chiamato a ricopire un ruolo diverso, quasi da veterano. Ti senti più responsabilizzato?
"Rispetto ad altri miei compagni che sono molto giovani, è normale che io debba portare un po' più di esperienza a livello mentale. Da un punto di vista calcistico l'età anagrafica conta poco: si gioca in 11 contro 11, quindi ciò che conta è scendere in campo con la giusta mentalità. Mi sento importante soprattutto nel dare continuità a quello che stiamo facendo, nel mantenere alti l'attenzione e il morale dei ragazzi. Sono a completa disposizione di tutto lo staff e dei miei compagni".
Dopo un inizio un po' difficile, le ultime due gare hanno comunque confermato che l'AlbinoLeffe può competere e dire la sua anche in un girone così complicato. Dove può arrivare questa squadra?
"Non dobbiamo porci limiti, ma avere la pazienza di affrontare ogni partita come una finale. Dobbiamo iniziare a fare punti e a far sul serio. Viviamo la giornata, non guardiamo troppo in là perchè potrebbe essere controproducente".
Domenica è stata la tua prima presenza da titolare con la casacca bluceleste, come ti sei trovato con i tuoi nuovi compagni?
"C'è sicuramente sintonia tra di noi, è un gruppo giovane con tanta voglia di far bene e di dimostrare che siamo di categoria. Quindi è stato facile ambientarsi in questo spogliatoio".
Nelle prime due partite l'intera squadra, nonostante le sconfitte, ha fatto registrare buoni segnali di miglioramento. Tenendo in considerazione i passi avanti di Bergamo e Pordenone, cosa ti aspetti dalla trasferta di Bassano?"Stiamo lavorando per migliorare, seguiamo quello che ci dice il mister e più passano le settimane più lo capiamo e più dimostriamo questo in campo. C'è ancora tanto da migliorare: a testimonianza di ciò il risultato non è ancora arrivato. Dalla gara di Bassano mi aspetto lo stesso impegno, ma maggiore attenzione e concretezza nel finalizzare quanto creiamo".
Dopo esperienze in grandi squadre di Serie B e Lega Pro, con organici di notevole caratura, arrivi in una realtà diversa, nella quale la qualità non manca, ma sei chiamato a ricopire un ruolo diverso, quasi da veterano. Ti senti più responsabilizzato?
"Rispetto ad altri miei compagni che sono molto giovani, è normale che io debba portare un po' più di esperienza a livello mentale. Da un punto di vista calcistico l'età anagrafica conta poco: si gioca in 11 contro 11, quindi ciò che conta è scendere in campo con la giusta mentalità. Mi sento importante soprattutto nel dare continuità a quello che stiamo facendo, nel mantenere alti l'attenzione e il morale dei ragazzi. Sono a completa disposizione di tutto lo staff e dei miei compagni".
Dopo un inizio un po' difficile, le ultime due gare hanno comunque confermato che l'AlbinoLeffe può competere e dire la sua anche in un girone così complicato. Dove può arrivare questa squadra?
"Non dobbiamo porci limiti, ma avere la pazienza di affrontare ogni partita come una finale. Dobbiamo iniziare a fare punti e a far sul serio. Viviamo la giornata, non guardiamo troppo in là perchè potrebbe essere controproducente".