aL prepartita - Sassarini: "Voglio una squadra con personalità"
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Alla vigilia della difficilissima trasferta di Bassano, mister Sassarini torna a parlare dello stato di forma della squadra e di ciò che vorrebbe vedere in campo dai suoi ragazzi.
Buongiorno mister, domani si va a Bassano e l'avversario sarà una delle squadre da Lei precedentemente indicata favorita per la vittoria finale. Come l'ha visto ad inizio campionato?
"E' una delle squadre più importanti del girone, che ha qualità, guizzo e intuizioni davanti. E' una compagine che l'anno scorso aveva praticamente vinto il campionato. Noi andremo là con l'intenzione di migliorare il percorso fatto fino ad ora. 35 giorni fa eravamo in Serie D; quando abbiamo iniziato la Coppa Italia non eravamo competitivi, ora iniziamo ad esserlo. Vogliamo continuare a far vedere i progressi, ricordandoci che i punti sono importanti".
Ha sempre affermato che i concetti sono più importanti dei moduli nella sua filosofia di calcio. A livello di concetti, quali sono i miglioramenti che più Le hanno fatto piacere in queste ultime gare?
"Stiamo migliorando sia in fase di possesso che di non possesso. Poco importa se si gioca a 3 o a 4 o a 5 difensori, a 2 o a 3 punte: conta poco. Contano i principi e uno dei nostri obiettivi è continuare a migliorarli di settimana in settimana attraverso il lavoro".
Rispetto alle prime uscite, si è arrivati ad una buona solidità a livello difensivo. Quali sono i fattori che secondo Lei hanno più influito in questa crescita?
"Innanzitutto possiamo parlare di miglioramenti completi sono quando non si prenderà gol la domenica. Attualmente abbiamo preso un gol su calcio di rigore ed un secondo su una palla di calcio d'angolo. Dobbiamo migliorare in questi frangenti perchè poi arriveranno di conseguenza anche i gol in possesso".
Una delle note più liete di questo inizio campionato è Luca Cremonesi, le cui prestazioni oltre ad essere determinate dalle sue qualità sono anche figlie di un anno trascorso sotto la sua guida. Si aspettava che fosse già così pronto per questa categoria?
"L'ho sempre detto. Già lo scorso anno dicevo che secondo me il lavoro paga e che curando tutti i particolari potesse far bene. Guardando sia gli elementi positivi che negativi, ritengo che Cremonesi contempli la mia mentalità, cioè l'autostima, la tranquillità e la serenità, caratteristiche che sto cercando di trasferire al resto della squadra. Credo che tutta la squadra abbia i margini di crescita futura che abbiamo visto in Cremonesi".
Aldilà del risultato, cosa vorresti vedere domani in campo a Bassano?
"Una squadra che ha personalità, che vuol fare la partita, che ha la palla e che la sa gestire. Questo è ciò che vorrei vedere, la dimostrazione dei progressi fatti e la voglia di far risultato".
Buongiorno mister, domani si va a Bassano e l'avversario sarà una delle squadre da Lei precedentemente indicata favorita per la vittoria finale. Come l'ha visto ad inizio campionato?
"E' una delle squadre più importanti del girone, che ha qualità, guizzo e intuizioni davanti. E' una compagine che l'anno scorso aveva praticamente vinto il campionato. Noi andremo là con l'intenzione di migliorare il percorso fatto fino ad ora. 35 giorni fa eravamo in Serie D; quando abbiamo iniziato la Coppa Italia non eravamo competitivi, ora iniziamo ad esserlo. Vogliamo continuare a far vedere i progressi, ricordandoci che i punti sono importanti".
Ha sempre affermato che i concetti sono più importanti dei moduli nella sua filosofia di calcio. A livello di concetti, quali sono i miglioramenti che più Le hanno fatto piacere in queste ultime gare?"Stiamo migliorando sia in fase di possesso che di non possesso. Poco importa se si gioca a 3 o a 4 o a 5 difensori, a 2 o a 3 punte: conta poco. Contano i principi e uno dei nostri obiettivi è continuare a migliorarli di settimana in settimana attraverso il lavoro".
Rispetto alle prime uscite, si è arrivati ad una buona solidità a livello difensivo. Quali sono i fattori che secondo Lei hanno più influito in questa crescita?
"Innanzitutto possiamo parlare di miglioramenti completi sono quando non si prenderà gol la domenica. Attualmente abbiamo preso un gol su calcio di rigore ed un secondo su una palla di calcio d'angolo. Dobbiamo migliorare in questi frangenti perchè poi arriveranno di conseguenza anche i gol in possesso".
Una delle note più liete di questo inizio campionato è Luca Cremonesi, le cui prestazioni oltre ad essere determinate dalle sue qualità sono anche figlie di un anno trascorso sotto la sua guida. Si aspettava che fosse già così pronto per questa categoria?
"L'ho sempre detto. Già lo scorso anno dicevo che secondo me il lavoro paga e che curando tutti i particolari potesse far bene. Guardando sia gli elementi positivi che negativi, ritengo che Cremonesi contempli la mia mentalità, cioè l'autostima, la tranquillità e la serenità, caratteristiche che sto cercando di trasferire al resto della squadra. Credo che tutta la squadra abbia i margini di crescita futura che abbiamo visto in Cremonesi".
Aldilà del risultato, cosa vorresti vedere domani in campo a Bassano?
"Una squadra che ha personalità, che vuol fare la partita, che ha la palla e che la sa gestire. Questo è ciò che vorrei vedere, la dimostrazione dei progressi fatti e la voglia di far risultato".