aL prepartita - Sassarini: "Cerchiamo punti attraverso gioco e cura dei particolari"
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A poco meno di 48 ore dall'impegno di campionato di Cremona, abbiamo fatto il punto della situazione con mister Sassarini, che ci ha parlato del momento di forma che attraversa la squadra.
Buongiorno mister, dopo due sconfitte negli ultimi minuti che ancora bruciano la squadra si appresta ad affrontare una trasferta fondamentale. Come ha visto i ragazzi in questa settimana?
"I ragazzi li vedo concentrati. La squadra, a distanza di un mese, quando non era competitiva, ha dimostrato di potersela giocare alla pari con Alessandria e Pavia. Manca poco per essere anche pratici a livello di risultati. C'è da limare ancora qualcosa, ma ci sono buoni margini di miglioramento".
Il calendario ci ha riservato un inizio complicato. Domenica affronteremo un'altra gara ostica in un campo difficile. Che squadra è la Cremonese?
"E' una squadra molto pratica. Dovremo imparare ad esserlo anche noi, lasciando da parte il fioretto. Dobbiamo centrare il risultato, perchè ci servono i punti".
Queste sei gare appena trascorse sono state le tue prime in Lega Pro. Qual è la principale differenza che hai notato con la Serie D?
"I ritmi sono più alti e le percentuali di errore ridotte. In altri ambiti, invece, la differenza tra le due categorie è minore. La difficoltà di questo inizio anno penso sia stata soprattutto quella di creare e plasmare una squadra in poco tempo: giocando il weekend, non abbiamo avuto molte possibilità di test. Altri club di Lega Pro sono molto più rodati, giocano assieme da più tempo, hanno un assetto collaudato da anni. Dobbiamo riuscire a curare maggiormente i particolari, che sono quelli che fanno la differenza".
Qual è la situazione dell'infermeria?
"Innanzitutto il piccolo intervento di Cremonesi è andato bene e il ragazzo lavorerà per tornare a disposizione senza bruciare le tappe. Anche Checcucci e Michele Cortinovis stanno recuperando. Purtroppo in questo periodo abbiamo qualche giocatore con qualche problemino, ma non mi piace piangermi addosso. So che i ragazzi che andranno in campo daranno tutto. I punti arrivano sempre attraverso il gioco e la cura dei particolari: dobbiamo riuscire a sistemare questi ultimi per ottenere quanto vogliamo, ma siamo competitivi".
Ha insistito molto con i ragazzi sull'atteggiamento e la mentalità che devono avere in campo. Possiamo dire che questo obiettivo sia stato raggiunto?
"Penso che questo obiettivo sia stato raggiunto, ma dobbiamo limare i particolari. E' innegabile che questa squadra abbia una personalità, che imponga il proprio gioco; a tratti lo fa anche molto bene. Non dimentichiamoci che domenica abbiamo perso per un gol all'ultimo minuto e che alcuni minuti prima non ci è stato concesso un vantaggio con un giocatore lanciato a rete. E' la dimostrazione che gli episodi sono determinanti nell'esito delle partite, aldilà delle prestazioni".
Buongiorno mister, dopo due sconfitte negli ultimi minuti che ancora bruciano la squadra si appresta ad affrontare una trasferta fondamentale. Come ha visto i ragazzi in questa settimana?
"I ragazzi li vedo concentrati. La squadra, a distanza di un mese, quando non era competitiva, ha dimostrato di potersela giocare alla pari con Alessandria e Pavia. Manca poco per essere anche pratici a livello di risultati. C'è da limare ancora qualcosa, ma ci sono buoni margini di miglioramento".Il calendario ci ha riservato un inizio complicato. Domenica affronteremo un'altra gara ostica in un campo difficile. Che squadra è la Cremonese?
"E' una squadra molto pratica. Dovremo imparare ad esserlo anche noi, lasciando da parte il fioretto. Dobbiamo centrare il risultato, perchè ci servono i punti".
Queste sei gare appena trascorse sono state le tue prime in Lega Pro. Qual è la principale differenza che hai notato con la Serie D?
"I ritmi sono più alti e le percentuali di errore ridotte. In altri ambiti, invece, la differenza tra le due categorie è minore. La difficoltà di questo inizio anno penso sia stata soprattutto quella di creare e plasmare una squadra in poco tempo: giocando il weekend, non abbiamo avuto molte possibilità di test. Altri club di Lega Pro sono molto più rodati, giocano assieme da più tempo, hanno un assetto collaudato da anni. Dobbiamo riuscire a curare maggiormente i particolari, che sono quelli che fanno la differenza".
Qual è la situazione dell'infermeria?
"Innanzitutto il piccolo intervento di Cremonesi è andato bene e il ragazzo lavorerà per tornare a disposizione senza bruciare le tappe. Anche Checcucci e Michele Cortinovis stanno recuperando. Purtroppo in questo periodo abbiamo qualche giocatore con qualche problemino, ma non mi piace piangermi addosso. So che i ragazzi che andranno in campo daranno tutto. I punti arrivano sempre attraverso il gioco e la cura dei particolari: dobbiamo riuscire a sistemare questi ultimi per ottenere quanto vogliamo, ma siamo competitivi".
Ha insistito molto con i ragazzi sull'atteggiamento e la mentalità che devono avere in campo. Possiamo dire che questo obiettivo sia stato raggiunto?
"Penso che questo obiettivo sia stato raggiunto, ma dobbiamo limare i particolari. E' innegabile che questa squadra abbia una personalità, che imponga il proprio gioco; a tratti lo fa anche molto bene. Non dimentichiamoci che domenica abbiamo perso per un gol all'ultimo minuto e che alcuni minuti prima non ci è stato concesso un vantaggio con un giocatore lanciato a rete. E' la dimostrazione che gli episodi sono determinanti nell'esito delle partite, aldilà delle prestazioni".