logo albinoleffe

Società

L'avversario visto dalla panchina - il Cittadella

  • Pubblicato in Società
Sabato all’Atleti Azzurri d’Italia affronteremo il Cittadella capolista, fino a questo momento la compagine più continua del campionato. Dotata di una struttura di squadra completa in ogni reparto e composta da molti giocatori esperti, è stata costruita per provare la risalita diretta in Serie B, dopo la retrocessione dell’ultimo campionato. Fa della fisicità e della velocità i propri punti di forza.

Guidata da mister Roberto Venturato, si dispone in campo con un 4-3-1-2 o con un 4-3-3.

altIn porta ci sarà il classe 1988 Alfonso, proveniente dalla Pro Piacenza, squadra con la quale ha ottenuto la salvezza ai playoff contro il Forlì nell’ultimo campionato.

Nella difesa a 4, affianco agli esperti Scaglia e Pascali, scenderanno in campo l’ex di turno Salvi e Donazzan, terzini di spinta che garantiscono una buona presenza nella manovra. Donazzan sarà anche l’incaricato a battere i calci d’angolo.

A metà campo, Iori rappresenta il fulcro della squadra, giocatore di esperienza e carisma che garantisce ritmo e geometrie ai compagni. E’ supportato dagli interni Schenetti e Bobb, pedine abili nell’inserimento.

Tra le linee opererà l’italo brasiliano Lucas Chiaretti, trequartista molto tecnico e rapido, abile a creare superiorità numerica nell’uno contro uno.

Davanti Litteri, ex Ternana, abile nel gioco aereo, e Jallow, veloce e rapido, rappresentano un costante pericolo per le difese avversarie.

La completezza della rosa è testimoniata dalle ottime alternative presenti in panchina, tra cui spiccano Sgrigna, Coralli, Minesso e Lora.

La solidità e la continuità dimostrate dal Cittadella in questo inizio di campionato evidenziano lo spessore della squadra che andremo ad affrontare. Se fino ad ora il 100% non è bastato per ottenere i risultati sperati, dobbiamo entrare nell’ottica di dover dare di più, disputando una gara attenta e evitando gli errori commessi nelle scorse partite, che sono costati punti importanti in ottica salvezza.

Serve, inoltre, dimostrare di poter uscire da questa situazione attraverso maggior amor proprio ed orgoglio. Per come ci alleniamo e prepariamo alla gara, non meritiamo quanto stiamo raccogliendo. Per questo occorre affrontare i problemi che abbiamo evidenziato e superare i nostri limiti, cercando anche di capitalizzare al massimo le occasioni nitide che puntualmente ci capitano tra i piedi.

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.