La parola ai protagonisti - Sesia: "Da migliorare i meccanismi in fase di possesso".
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Dopo 4 punti in due partite, l’AlbinoLeffe non riesce ad allungare la striscia positiva, cadendo nella trasferta di Padova: all’Euganeo finisce 3 a 0 grazie alle reti di Neto Pereira e Petrilli (2).
Nel postpartita mister Sesia ha commentato così la sconfitta dei suoi: “Nel primo tempo abbiamo fatto una partita difensiva e, tranne un acuto di Neto Pereira, non avevamo concesso nulla. Stavamo incominciando ad uscire fuori, anche perché i ritmi si erano abbassati. Poi purtroppo, quando mancavano pochi minuti alla fine del primo tempo, abbiamo concesso questo gol, che ha condizionato un po’ tutto. Poi nella seconda frazione, il calcio da fermo di Petrilli ha chiuso la partita. Il passivo l’ha determinato il campo. Abbiamo preso tre gol e dobbiamo lavorare su determinati meccanismi, soprattutto nelle situazioni in cui la palla ce l’abbiamo noi. Io credo che l’AlbinoLeffe debba fare una corsa su se stessa: deve migliorare molto in diverse piccole cose, ci sono tanti giovani che lo devono fare, come nel complesso la squadra, compreso l’allenatore. Accettiamo questo risultato e cerchiamo di ripartire da sabato”.
Anche Marco Perini, sempre più leader del gruppo, ha spiegato così la sconfitta maturata: “E’ una gara che avevamo preparato aspettando l'avversario per giocare di rimessa. Prima di prendere gol eravamo anche riusciti ad avanzare un po' il baricentro. Nel secondo tempo siamo partiti meglio, ma non siamo riusciti a mantenere un'aggressione costante per trovare il pareggio. Dovremo lavorare molto in settimana per poter essere meno passivi e imporre il nostro gioco”.
Anche Francesco Checcucci ha espresso tutto il suo rammarico per la battuta d’arresto: “Stavamo interpretando bene la gara. Poi l’episodio del primo gol ci ha tagliato un po’ le gambe. Siano ripartiti bene, ma siamo stati puniti da una punizione. Spiace molto perdere cosi”.
Non nasconde la rassegnazione anche Kevin Vinetot: “Fino al primo gol abbiamo fatto bene. Potevamo portare il risultato fino alla pausa: non ci siamo resi molto pericolosi, ma neanche loro lo sono stati. Nel secondo tempo abbiamo iniziato bene, ma abbiamo regalato una punizione quando avevamo il controllo della palla. Lì hanno chiuso la partita”.
Dello stesso avviso è Cristian Brega, subentrato a Girardi nel secondo tempo: “Il gol allo scadere del primo tempo non ci voleva. Se i primi 45 minuti fossero finiti sullo 0 a 0, molto probabilmente sarebbe stata un’altra partita”.
Nel postpartita mister Sesia ha commentato così la sconfitta dei suoi: “Nel primo tempo abbiamo fatto una partita difensiva e, tranne un acuto di Neto Pereira, non avevamo concesso nulla. Stavamo incominciando ad uscire fuori, anche perché i ritmi si erano abbassati. Poi purtroppo, quando mancavano pochi minuti alla fine del primo tempo, abbiamo concesso questo gol, che ha condizionato un po’ tutto. Poi nella seconda frazione, il calcio da fermo di Petrilli ha chiuso la partita. Il passivo l’ha determinato il campo. Abbiamo preso tre gol e dobbiamo lavorare su determinati meccanismi, soprattutto nelle situazioni in cui la palla ce l’abbiamo noi. Io credo che l’AlbinoLeffe debba fare una corsa su se stessa: deve migliorare molto in diverse piccole cose, ci sono tanti giovani che lo devono fare, come nel complesso la squadra, compreso l’allenatore. Accettiamo questo risultato e cerchiamo di ripartire da sabato”.Anche Marco Perini, sempre più leader del gruppo, ha spiegato così la sconfitta maturata: “E’ una gara che avevamo preparato aspettando l'avversario per giocare di rimessa. Prima di prendere gol eravamo anche riusciti ad avanzare un po' il baricentro. Nel secondo tempo siamo partiti meglio, ma non siamo riusciti a mantenere un'aggressione costante per trovare il pareggio. Dovremo lavorare molto in settimana per poter essere meno passivi e imporre il nostro gioco”.
Anche Francesco Checcucci ha espresso tutto il suo rammarico per la battuta d’arresto: “Stavamo interpretando bene la gara. Poi l’episodio del primo gol ci ha tagliato un po’ le gambe. Siano ripartiti bene, ma siamo stati puniti da una punizione. Spiace molto perdere cosi”.
Non nasconde la rassegnazione anche Kevin Vinetot: “Fino al primo gol abbiamo fatto bene. Potevamo portare il risultato fino alla pausa: non ci siamo resi molto pericolosi, ma neanche loro lo sono stati. Nel secondo tempo abbiamo iniziato bene, ma abbiamo regalato una punizione quando avevamo il controllo della palla. Lì hanno chiuso la partita”.
Dello stesso avviso è Cristian Brega, subentrato a Girardi nel secondo tempo: “Il gol allo scadere del primo tempo non ci voleva. Se i primi 45 minuti fossero finiti sullo 0 a 0, molto probabilmente sarebbe stata un’altra partita”.