L'avversario visto dalla panchina - l'Alessandria
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Domenica ci troveremo di fronte l'Alessandria, la squadra che per organico e per qualità rappresenta la realtà più attrezzata del girone. A gennaio ha aggiunto ad una rosa già competitiva un giocatore di prima fascia come Simone Iocolano. La loro forza è dimostrata dal fatto che hanno raggiunto le semifinali di Tim Cup, sconfiggendo club di categorie superiori come Genoa, Palermo e Spezia.
Solitamente il tecnico Gregucci, subentrato in corsa a Scienza, adotta il 4-3-3. In porta dovrebbe giocare il giovane Vannucchi, che l’allenatore sta preferendo al validissimo ed esperto Nordi. In difesa, vista l’assenza di Celjak e di Sirri, entrambi squalificati, si schiereranno con tutta probabilità con Vito Francesco a destra, Sabato a sinistra, due terzini che offrono una buona spinta offensiva, e con la coppia centrale composta da Sosa e Moreno, due giocatori abili nel gioco aereo, che garantiscono particolare fisicità al reparto, ma che potrebbero andare in difficoltà nelle situazioni offensive veloci.
A centrocampo davanti alla difesa si giocano una maglia da titolare Mezavilla e Loviso, il primo giocatore più caratteriale e fisico, il secondo di indubbie qualità tecniche con trascorsi anche in Serie A. Gli interni saranno Nicco sul centro-destra e Branca sul centro-sinistra, pedine che garantiscono spinta, inserimento e tiri dalla distanza.
Il reparto offensivo, che fa invidia a qualsiasi squadra di terza serie oltre che per la qualità anche per la varietà di scelta, si affiderà sicuramente a Iocolano, Bocalon ed uno tra Marras, Boniperti e Fischnaller, con Marconi pronto a dare il suo contributo a gara in corso.
Vista l’importanza e la qualità dell’avversario, credo che questa sia una partita che si prepari da sé. Dovremo avere la forza e il coraggio di voler stupire, per migliorare ulteriormente la buona prova offerta all’andata nonostante la sconfitta e per continuare nella nostra serie positiva iniziata due domeniche fa contro il Bassano.
Solitamente il tecnico Gregucci, subentrato in corsa a Scienza, adotta il 4-3-3. In porta dovrebbe giocare il giovane Vannucchi, che l’allenatore sta preferendo al validissimo ed esperto Nordi. In difesa, vista l’assenza di Celjak e di Sirri, entrambi squalificati, si schiereranno con tutta probabilità con Vito Francesco a destra, Sabato a sinistra, due terzini che offrono una buona spinta offensiva, e con la coppia centrale composta da Sosa e Moreno, due giocatori abili nel gioco aereo, che garantiscono particolare fisicità al reparto, ma che potrebbero andare in difficoltà nelle situazioni offensive veloci.A centrocampo davanti alla difesa si giocano una maglia da titolare Mezavilla e Loviso, il primo giocatore più caratteriale e fisico, il secondo di indubbie qualità tecniche con trascorsi anche in Serie A. Gli interni saranno Nicco sul centro-destra e Branca sul centro-sinistra, pedine che garantiscono spinta, inserimento e tiri dalla distanza.
Il reparto offensivo, che fa invidia a qualsiasi squadra di terza serie oltre che per la qualità anche per la varietà di scelta, si affiderà sicuramente a Iocolano, Bocalon ed uno tra Marras, Boniperti e Fischnaller, con Marconi pronto a dare il suo contributo a gara in corso.
Vista l’importanza e la qualità dell’avversario, credo che questa sia una partita che si prepari da sé. Dovremo avere la forza e il coraggio di voler stupire, per migliorare ulteriormente la buona prova offerta all’andata nonostante la sconfitta e per continuare nella nostra serie positiva iniziata due domeniche fa contro il Bassano.