AlbinoLeffe vs Alessandria: il match report
- Pubblicato in Società
A Bergamo, sotto una pioggia incessante, l'AlbinoLeffe vede rovinarsi una delle prestazioni più convincenti del campionato da tre acuti alessandrini tra il 12' e il 20' del secondo tempo, che agli affranti giocatori seriani lasciano solo gli applausi dei propri tifosi per una gara brillante e propositiva.
Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia il tecnico Sesia, complice l'assenza per squalifica di Girardi, lancia dal primo minuto sia Banegas che Pesenti e conferma il centrocampo a tre composto da Perini, Dalla Bona e Legras. Gregucci, invece, alle prese con diverse assenze in difesa, si affida a Guerriera, Vitofrancesco e Terigi, mentre in attacco a partire dal primo minuto è il tridente Bocalon-Fischnaller-Iocolano.
Il primo tempo è sostanzialmente solo di marca bluceleste, con i padroni di casa ben messi in campo e particolarmente in palla. Dopo un pericoloso triangolo in area tra Pesenti e Perini, al quale Vannucchi risponde presente, è ancora Pesenti al 20' a provare la girata di testa.
Due minuti più tardi è il turno di Banegas, che conclude troppo frettolosamente un buomo spunto sulla sinistra non inquadrando lo specchio. Passata la mezzora è Ferretti ad andare vicino alla rete del vantaggio in ben due occasioni: nel primo caso è la traversa a dire di no al terzino francese, mentre pochi giri d'orologio più tardi la sua potente conclusione finisce alta sopra la traversa. La reazione alessandrina agli assalti seriani può essere racchiusa in uno spunto pericoloso di Bocalon che, servito da Vitofrancesco, non trova la porta.
La supremazia bergamasca, confermata anche dai primi spunti di Pesenti e compagni nella seconda frazione, viene improvvisamente interrotta da 8 minuti di blackout, durante i quali a colpire i blucelesti ci pensano prima Bocalon, con un letale 1-2 di testa, poi Iocolano, abile a finalizzare una caparbia azione di Nicco. Gli uomini di Sesia non si danno per vinti e agguantano l'1-3 con Checcucci, lesto a ribadire in rete la corta respinta di Vannucchi sul rigore calciato da Danti e guadagnato al 26' proprio dall'ex Barletta. A 5 minuti dal termine è ancora Pesenti - molto positiva la sua prova - ad impegnare nuovamente l'estremo difensore grigio, costringendolo al miracolo su una pericolosa incornata.
Il destro potente di Dalla Bona (a lato di un soffio) è l'ultima emozione di un match avvincente che non consegna nelle mani blucelesti alcun punto, ma consente agli uomini di Sesia di maturare una nuova consapevolezza, imprescindibile per affrontare i prossimi impegni di campionato.
Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia il tecnico Sesia, complice l'assenza per squalifica di Girardi, lancia dal primo minuto sia Banegas che Pesenti e conferma il centrocampo a tre composto da Perini, Dalla Bona e Legras. Gregucci, invece, alle prese con diverse assenze in difesa, si affida a Guerriera, Vitofrancesco e Terigi, mentre in attacco a partire dal primo minuto è il tridente Bocalon-Fischnaller-Iocolano.Il primo tempo è sostanzialmente solo di marca bluceleste, con i padroni di casa ben messi in campo e particolarmente in palla. Dopo un pericoloso triangolo in area tra Pesenti e Perini, al quale Vannucchi risponde presente, è ancora Pesenti al 20' a provare la girata di testa.
Due minuti più tardi è il turno di Banegas, che conclude troppo frettolosamente un buomo spunto sulla sinistra non inquadrando lo specchio. Passata la mezzora è Ferretti ad andare vicino alla rete del vantaggio in ben due occasioni: nel primo caso è la traversa a dire di no al terzino francese, mentre pochi giri d'orologio più tardi la sua potente conclusione finisce alta sopra la traversa. La reazione alessandrina agli assalti seriani può essere racchiusa in uno spunto pericoloso di Bocalon che, servito da Vitofrancesco, non trova la porta.
La supremazia bergamasca, confermata anche dai primi spunti di Pesenti e compagni nella seconda frazione, viene improvvisamente interrotta da 8 minuti di blackout, durante i quali a colpire i blucelesti ci pensano prima Bocalon, con un letale 1-2 di testa, poi Iocolano, abile a finalizzare una caparbia azione di Nicco. Gli uomini di Sesia non si danno per vinti e agguantano l'1-3 con Checcucci, lesto a ribadire in rete la corta respinta di Vannucchi sul rigore calciato da Danti e guadagnato al 26' proprio dall'ex Barletta. A 5 minuti dal termine è ancora Pesenti - molto positiva la sua prova - ad impegnare nuovamente l'estremo difensore grigio, costringendolo al miracolo su una pericolosa incornata.
Il destro potente di Dalla Bona (a lato di un soffio) è l'ultima emozione di un match avvincente che non consegna nelle mani blucelesti alcun punto, ma consente agli uomini di Sesia di maturare una nuova consapevolezza, imprescindibile per affrontare i prossimi impegni di campionato.