logo albinoleffe

Società

aL Giovani - Junior Cup 2016: l'intervista a Cancelli

Ieri presso il Centro Sportivo U.C. AlbinoLeffe di Zanica è ufficialmente iniziata la Junior Cup 2016, manifestazione giovanile che rappresenta oramai un immancabile appuntamento di ogni primavera bluceleste e alla quale partecipano ben 24 società dilettantistiche e più di 300 ragazzi dai 7 ai 9 anni. Abbiamo fatto il bilancio di questa prima giornata all'insegna dello sport e del divertimento con il Responsabile Attività di Base Graziano Cancelli, al quale abbiamo chiesto una breve testimonianza sugli incontri di ieri.

Buongiorno Graziano, Le chiediamo subito un bilancio di questa prima giornata. Come avete trascorso questa prima tappa al Centro Sportivo di Zanica?

alt"Come prima tappa assieme, è stata sicuramente una giornata molto bella ed emozionante. Tanti componenti della nostra società hanno dato il loro massimo contributo in questa manifestazione, accogliendo 12 differenti squadre provenienti da tutta la Bergamasca. Queste hanno mostrato in campo un discreto valore tecnico, ma soprattutto un grande entusiasmo che ha animato ogni partita. Le fasi di qualificazione hanno premiato le qualità di Or.Sa. Treviglio e Villa d'Almè, le prime due finaliste della competizione, ma sono tante le società che hanno dimostrato una buona organizzazione di squadra, tra cui ad esempio Credaro, Clusone e Rovetta".

A chi si deve la buona riuscita di questo evento? Cosa c'è dietro una manifestazione come la Junior Cup?

"Vorrei ringraziare in qualità di responsabile tutte quelle persone che hanno reso questo primo appuntamento un giorno indimenticabile, primi tra tutti Ivan Pesenti e Laura Biffi. Non è mancato nulla e ogni bambino ha dimostrato la propria soddisfazione e felicità per un evento organizzato in modo perfetto. Ringrazio anche Acerbis, FM Automazione, Leonardo da Vinci, gli Alpini di Stezzano e FreeTime, nostri partner, che hanno offerto a tutti i partecipanti un piccolo ricordo dei momenti trascorsi presso il nostro centro sportivo. Siamo già pronti ad ospitare le seconde 12 squadre domenica 3 aprile 2016".

Cosa rappresenta, secondo Lei, la Junior Cup, a livello sociale?

"Questa manifestazione può anche essere considerata una sorta di cartina tornasole, che dimostra le modalità e la qualità del lavoro nei settori giovanili della Bergamasca, da sempre territorio particolarmente florido e ben strutturato a livello calcistico. Diamo, inoltre, la possibilità a tutti i partecipanti di poter vivere una giornata all'interno di una struttura sportiva incantevole, come il nostro impianto di Zanica. Infine, questo torneo rafforza ulteriormente il legame indissolubile tra la nostra società e il territorio, sia con le società, gli allenatori ed i bambini che con i genitori, rimasti piacevolmente colpiti dalla nostra realtà".

Che importanza hanno gli oratori e le società dilettantistiche all'interno del movimento sportivo bergamasco?

"Gli oratori rappresentano ancora oggi una fonte vitale per questo sport e per la crescita non solo sportiva dei bambini. Da noi troveranno sempre le porte aperte per quanto fanno quotidianamente per la formazione dei ragazzi. Ogni società professionistica dovrebbe sempre prendere spunto da quanto gli oratori e le società dilettantistiche hanno costruito nel corso della storia. Ieri sono rimasto piacevolmente colpito dallo spirito collaborativo tra tutte le parti coinvolte e mi auguro che anche la seconda giornata fissata per inizio aprile possa confermare i valori emersi".



Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.