Giovani calciatori crescono - Alessandro Ravasio
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Dopo Stefano Lamera, anche il difensore della Berretti Alessandro Ravasio ha svolto una settimana di alternanza scuola-lavoro presso gli uffici blucelesti. L'abbiamo intervistato per la rubrica 'Giovani calciatori crescono' per farci raccontare le sue impressioni su questa esperienza trascorsa a Zanica.
Ciao Alessandro, si è appena concluso il tuo primo periodo di stage presso la nostra società. Come ti sei trovato?
"Ho chiesto alla società di poter fare questa esperienza perchè nutro particolare interesse per questa sfera. Mi piacerebbe un giorno poter lavorare in questo ambito. Mi è piaciuto capire cosa c'è dietro le quinte di queste tipologie di eventi. Ringrazio tutte le persone che mi hanno affiancato in questo percorso perchè mi sono trovato molto bene".
Quali sono stati gli aspetti che ti hanno maggiormente interessato?
"In generale mi sono appassionato a tutti gli aspetti gestionali che ho approfondito. Se dovessi sceglierne uno, direi il marketing, che mi piacerebbe poter approfondire anche in futuro, ma è stato interessante anche elaborare interviste, materiale video e fotografico. Volevo capire cosa c'è dietro all'attività sportiva di una società professionistica e grazie a questa esperienza ho potuto farlo".
Prima di arrivare qui, che aspettative avevi?
"Mi aspettavo sicuramente una grande organizzazione, ma non così elaborata. In particolar modo dietro la prima squadra, c'è un lavoro veramente complesso ed ogni decisione viene presa secondo una logica prestabilita. Dall'orario degli allenamenti, alla scelta delle maglie, dal menù degli atleti, alla stesura del programma della gara".
Quali sono le tue ambizioni sportive e personali?
"Spero, come tutti, di poter migliorare in ogni ambito. Da un punto di vista sportivo mi auguro di poter raggiungere le fasi finali con la mia squadra e per il futuro di continuare la crescita in questa società, ben organizzata e strutturata. A livello personale, spero di poter completare al meglio il mio percorso di studi: dopo la mia carriera calcistica, vorrei rimanere in questo ambiente e continuare a far sport dietro la scrivania".
Ciao Alessandro, si è appena concluso il tuo primo periodo di stage presso la nostra società. Come ti sei trovato?
"Ho chiesto alla società di poter fare questa esperienza perchè nutro particolare interesse per questa sfera. Mi piacerebbe un giorno poter lavorare in questo ambito. Mi è piaciuto capire cosa c'è dietro le quinte di queste tipologie di eventi. Ringrazio tutte le persone che mi hanno affiancato in questo percorso perchè mi sono trovato molto bene".
Quali sono stati gli aspetti che ti hanno maggiormente interessato?
"In generale mi sono appassionato a tutti gli aspetti gestionali che ho approfondito. Se dovessi sceglierne uno, direi il marketing, che mi piacerebbe poter approfondire anche in futuro, ma è stato interessante anche elaborare interviste, materiale video e fotografico. Volevo capire cosa c'è dietro all'attività sportiva di una società professionistica e grazie a questa esperienza ho potuto farlo".
Prima di arrivare qui, che aspettative avevi?
"Mi aspettavo sicuramente una grande organizzazione, ma non così elaborata. In particolar modo dietro la prima squadra, c'è un lavoro veramente complesso ed ogni decisione viene presa secondo una logica prestabilita. Dall'orario degli allenamenti, alla scelta delle maglie, dal menù degli atleti, alla stesura del programma della gara".
Quali sono le tue ambizioni sportive e personali?
"Spero, come tutti, di poter migliorare in ogni ambito. Da un punto di vista sportivo mi auguro di poter raggiungere le fasi finali con la mia squadra e per il futuro di continuare la crescita in questa società, ben organizzata e strutturata. A livello personale, spero di poter completare al meglio il mio percorso di studi: dopo la mia carriera calcistica, vorrei rimanere in questo ambiente e continuare a far sport dietro la scrivania".