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Conosciamoli meglio... Simone Cortinovis

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Con l’AlbinoLeffe nelle vene! Simone Cortinovis, portiere classe 1996, è già pronto a ripartire, per ridare lustro ad una maglia che sente particolarmente sua.

Per chi non ti conoscesse, Simone Cortinovis è…

alt“Il portiere dell’AlbinoLeffe! Ormai questa è la quinta stagione che trascorro qui. Durante lo scorso anno ho fatto parte della rosa in un’annata “tragica”. Sono rimasto e quest’anno ho voglia di ripartire senza alcun “speriamo”: partiamo dalla convinzione di dover fare una stagione positiva, diversa da quella dello scorso anno”.

Quando senti la parola “calcio” cosa ti viene in mente?

“Mi viene in mente “vita”. Fino ad oggi ho sempre giocato a calcio, fin da piccolo. Oltre al calcio, non vedo nulla. Spero di poterlo trasformare nel mio lavoro per vent’anni. Farò di tutto per far sì che vada così”.

Quando entri in questo centro sportivo cosa pensi?

“Questo centro è come se fosse la mia seconda casa. Trascorro quasi più tempo qui che con i miei genitori. E’ la mia seconda famiglia. Non è da tutte le società avere una struttura così, è un sogno per tanti ragazzi”.

Quale giocatore hai come modello?

“Per noi portieri è facile trovare un modello in Italia: da vent’anni a questa parte Buffon ha fatto crescere tanti ragazzi grazie alle sue caratteristiche e ai suoi ideali. Non è da tutti esordire a 16 anni in Serie A e mantenere la categoria per due decenni. Ultimamente stanno emergendo tanti portieri stranieri, come Courtois e Neuer: mi piace di osservare più portieri possibili, per trarre da ognuno di loro dei particolari”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

“In assoluto è quello di arrivare in Serie A: o si è fortunati ad arrivarci subito o è necessario fare tanti step per approdarci. Spero che per me uno di questi sia quello di giocare, in caso di ripescaggio, un altro anno di Lega Pro, per poi provare a vincere il campionato, arrivare in Serie B, provare a vincere la Serie B e arrivare in Serie A. Sono all’inizio di questo percorso, spero di poter fare un passo alla volta per arrivare in alto”.

Cosa ti aspetti da questa stagione?

“Mi aspetto innanzitutto la “fortuna” del ripescaggio. Qualora si verificasse, spero di collezionare qualche presenza in più rispetto alla passata stagione, trovando un po’ più spazio”.

E’ iniziata la preparazione. A chi va il primo pensiero e il primo saluto?

“Il primo pensiero è andato al Presidente, che ogni anno dimostra sempre grande volontà di investire in questa società. Quando si inizia la stagione, penso a lui e alla voglia che ho di ricambiare la fiducia che ha in noi. Il primo saluto, invece, va ai nostri tifosi, che ci stanno sempre vicini, nonostante i risultati poco felici delle ultime stagioni. Continuate a starci vicino, so che li abbiamo fatti un po’ soffrire, ma quest’anno abbiamo grande voglia di farli tornare a gioire”.

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