Modena vs AlbinoLeffe 0-1 | Il match report
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Una superlativa AlbinoLeffe continua a stupire i propri tifosi, espugnando il Braglia di Modena grazie alla zampata di uno dei suoi uomini più attesi, quel Francesco Virdis già protagonista nell’ultima apparizione interna al Comunale ed ex illustre per via della breve parentesi emiliana nella stagione 2006/07. Prova di carattere e spessore quella dei seriani, abili a colpire i canarini dopo soli 17 minuti, per poi amministrare il vantaggio con una maturità da grande squadra.
Oltre a Coser e Di Ceglie, ancora out Magli, comunque in ripresa, mentre ritrova un posto da titolare Massimo Loviso, unica novità tra gli undici titolari rispetto alla gara di lunedì contro il SudTirol. Pavan, invece, recupera in extremis l’altro ex di giornata (assieme a Diakite e Cortellini) Laner , mentre Schiavi e Cossentino sono costretti nuovamente al forfait.
Partenza subito sprint della Bluceleste, con un Virdis attivissimo sin dai primi minuti: il primo squillo del match è proprio del numero 21 orobico, che dopo soli 5 giri di lancetta prova a sorprendere Manfredini sul suo palo, trovando la pronta opposizione dell’estremo difensore ospite. La compagine bergamasca tiene bene il campo, complice lo scrupoloso lavoro di una linea mediana che si dimostrerà praticamente perfetta in tutti i novanta minuti, e passa al 17’, grazie all’ennesimo schema su calcio da fermo studiato e progettato dall’impeccabile Alvini: Loviso pennella sul secondo palo, Virdis, completamente libero in virtù di una serie di blocchi, fredda Manfredini per il vantaggio ospite.
In un clima di pesante contestazione, il Modena fatica a rispondere alle folate blucelesti, sempre più insistenti soprattutto in contropiede: in poco più di cinque minuti Mastroianni (in due circostanze) e Gonzi tengono in allerta la difesa gialloblù, senza però infliggere il colpo del ko. Ad approfittarne è quindi la compagine gialloblù, in crescendo sul finale di frazione, che vede vanificare la rete del pareggio di Diakite dalla posizione di offside correttamente segnalata a Bajner, sulla traiettoria della conclusione dell’ivoriano e aldilà della linea dei difensori.
Nella ripresa, Giorgione chiama subito Manfredini agli straordinari, costringendolo ad un intervento plastico al 49’ (gran botta dai 30 metri). 5 minuti più tardi è lo stesso ex Messina a pescare in area Agnello, che manca il tap-in di un nulla. Feriti nell’orgoglio, i Canarini conquistano campo, costringendo l’AlbinoLeffe ad abbassare il proprio baricentro. Al 64’ l’altro episodio chiave dell’incontro: Scrosta atterra Tulissi nel momento del suo ingresso in area, il direttore di gara, dopo un lungo confronto con l’assistente, decreta il rigore. Sul dischetto va lo stesso fantasista emiliano, che spiazza Nordi, ma centra clamorosamente la traversa. Superato l’episodio a sfavore, l’AlbinoLeffe riprende in mano le redini della gara, amministrando con esperienza l’ultimo quarto di partita e pungendo fastidiosamente ad ogni ripartenza concessa.
Nel recupero la pregevole punizione di Loviso deviata in corner dalla barriera e l’imprecisa conclusione di Agnello suonano come titoli di coda di una partita che l’AlbinoLeffe ha messo in tasca attraverso organizzazione e carattere. Si allunga, quindi, la striscia positiva della Bluceleste, che porta a 4 le vittorie nelle ultime 5 gare, per un totale di 19 punti in classifica: quale migliore biglietto da visita in vista del proibitivo trittico di partite contro le prime della classe?
Oltre a Coser e Di Ceglie, ancora out Magli, comunque in ripresa, mentre ritrova un posto da titolare Massimo Loviso, unica novità tra gli undici titolari rispetto alla gara di lunedì contro il SudTirol. Pavan, invece, recupera in extremis l’altro ex di giornata (assieme a Diakite e Cortellini) Laner , mentre Schiavi e Cossentino sono costretti nuovamente al forfait.Partenza subito sprint della Bluceleste, con un Virdis attivissimo sin dai primi minuti: il primo squillo del match è proprio del numero 21 orobico, che dopo soli 5 giri di lancetta prova a sorprendere Manfredini sul suo palo, trovando la pronta opposizione dell’estremo difensore ospite. La compagine bergamasca tiene bene il campo, complice lo scrupoloso lavoro di una linea mediana che si dimostrerà praticamente perfetta in tutti i novanta minuti, e passa al 17’, grazie all’ennesimo schema su calcio da fermo studiato e progettato dall’impeccabile Alvini: Loviso pennella sul secondo palo, Virdis, completamente libero in virtù di una serie di blocchi, fredda Manfredini per il vantaggio ospite.
In un clima di pesante contestazione, il Modena fatica a rispondere alle folate blucelesti, sempre più insistenti soprattutto in contropiede: in poco più di cinque minuti Mastroianni (in due circostanze) e Gonzi tengono in allerta la difesa gialloblù, senza però infliggere il colpo del ko. Ad approfittarne è quindi la compagine gialloblù, in crescendo sul finale di frazione, che vede vanificare la rete del pareggio di Diakite dalla posizione di offside correttamente segnalata a Bajner, sulla traiettoria della conclusione dell’ivoriano e aldilà della linea dei difensori.
Nella ripresa, Giorgione chiama subito Manfredini agli straordinari, costringendolo ad un intervento plastico al 49’ (gran botta dai 30 metri). 5 minuti più tardi è lo stesso ex Messina a pescare in area Agnello, che manca il tap-in di un nulla. Feriti nell’orgoglio, i Canarini conquistano campo, costringendo l’AlbinoLeffe ad abbassare il proprio baricentro. Al 64’ l’altro episodio chiave dell’incontro: Scrosta atterra Tulissi nel momento del suo ingresso in area, il direttore di gara, dopo un lungo confronto con l’assistente, decreta il rigore. Sul dischetto va lo stesso fantasista emiliano, che spiazza Nordi, ma centra clamorosamente la traversa. Superato l’episodio a sfavore, l’AlbinoLeffe riprende in mano le redini della gara, amministrando con esperienza l’ultimo quarto di partita e pungendo fastidiosamente ad ogni ripartenza concessa.
Nel recupero la pregevole punizione di Loviso deviata in corner dalla barriera e l’imprecisa conclusione di Agnello suonano come titoli di coda di una partita che l’AlbinoLeffe ha messo in tasca attraverso organizzazione e carattere. Si allunga, quindi, la striscia positiva della Bluceleste, che porta a 4 le vittorie nelle ultime 5 gare, per un totale di 19 punti in classifica: quale migliore biglietto da visita in vista del proibitivo trittico di partite contro le prime della classe?