aL Giovani - Simone Grossi: "Attività di base linfa vitale di tutto il settore giovanile"
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La nuova attività di base coordinata da Simone Grossi è un mix di esperienza ed entusiasmo giovanile. Per la rubrica "aL giovani", abbiamo chiesto proprio al responsabile organizzativo di fare il punto su questo inizio di stagione, raccontandoci le principali novità della sua nuova gestione.
Buongiorno Simone, con l’addio di Graziano Cancelli, sei stato nominato Responsabile Attività di Base, supportato da una figura esperta come quella di Gigi Rossi e con a disposizione uno staff particolarmente giovane e affiatato…
“E’ un onore poter lavorare quotidianamente con uno staff così competente. C’è il giusto mix tra giovani ed esperti. Siamo pieni di entusiasmo, in questo momento è proprio questo che sta facendo la differenza: la voglia di fare, di creare qualcosa di nuovo e di far crescere quelle fasce d’età che sono il motore dell’intera società, la linfa vitale di tutto il settore giovanile”.
L’AlbinoLeffe viene vista come un punto di riferimento per altre società della zona. Come reputi il rapporto creato con il territorio?
“Stiamo creando dei buoni rapporti con molte società. Vogliamo trasmettere l’attitudine a non essere solo allenatori, ma educatori e formatori, passando ai ragazzi non solo indicazioni tecniche, ma soprattutto attenzione ai comportamenti ed ai valori. Abbiamo un occhio di riguardo all’andamento scolastico: la nostra è una vera e propria accademia di vita”.
Un elemento molto importante è anche la presenza dei ragazzi allo stadio a sostenere la Prima Squadra. Il rapporto tra grandi e piccoli si è, inoltre, ancor più intensificato da quando mister Alvini e alcuni giocatori hanno dedicato parte del loro tempo proprio agli allenamenti dei Pulcini…
“E’ stata una mia iniziativa. Se un bambino vede un giocatore come stereotipo o esempio da seguire, osservandolo da vicino, riesce a cogliere dal suo “eroe” tutti i suoi lati positivi. Questo fa scaturire in loro entusiasmo e maggiore appartenenza alla società. I nostri ragazzi non si stanno perdendo neanche una partita allo stadio e sempre più spesso acclamano a gran voce i loro beniamini, sperando un giorno di diventare come loro”.
Come giudichi questo inizio di stagione e quali sono gli obiettivi per questo anno sportivo?
“Permettetemi innanzitutto di ringraziare Gigi Rossi, che per me è un grandissimo supporto non solo a livello di scouting, Ivan Pesenti, che è un importante punto di riferimento per tutti noi, e i formatori, che garantiscono sempre il massimo apporto sul campo e fuori. Siamo partiti con due formatori nuovi rispetto alla passata stagione: sono molto soddisfatto di ognuno di loro. I bambini hanno vissuto un primo periodo di conoscenza e ambientamento, ma passato questo siamo ora sulla retta via per raggiungere i nostri obiettivi. Ci auguriamo di continuare a crescere ogni bambino, garantendogli qualsiasi supporto necessario e permettendogli un positivo approdo alle fasce agonistiche”.
Buongiorno Simone, con l’addio di Graziano Cancelli, sei stato nominato Responsabile Attività di Base, supportato da una figura esperta come quella di Gigi Rossi e con a disposizione uno staff particolarmente giovane e affiatato…
“E’ un onore poter lavorare quotidianamente con uno staff così competente. C’è il giusto mix tra giovani ed esperti. Siamo pieni di entusiasmo, in questo momento è proprio questo che sta facendo la differenza: la voglia di fare, di creare qualcosa di nuovo e di far crescere quelle fasce d’età che sono il motore dell’intera società, la linfa vitale di tutto il settore giovanile”. L’AlbinoLeffe viene vista come un punto di riferimento per altre società della zona. Come reputi il rapporto creato con il territorio?
“Stiamo creando dei buoni rapporti con molte società. Vogliamo trasmettere l’attitudine a non essere solo allenatori, ma educatori e formatori, passando ai ragazzi non solo indicazioni tecniche, ma soprattutto attenzione ai comportamenti ed ai valori. Abbiamo un occhio di riguardo all’andamento scolastico: la nostra è una vera e propria accademia di vita”.
Un elemento molto importante è anche la presenza dei ragazzi allo stadio a sostenere la Prima Squadra. Il rapporto tra grandi e piccoli si è, inoltre, ancor più intensificato da quando mister Alvini e alcuni giocatori hanno dedicato parte del loro tempo proprio agli allenamenti dei Pulcini…
“E’ stata una mia iniziativa. Se un bambino vede un giocatore come stereotipo o esempio da seguire, osservandolo da vicino, riesce a cogliere dal suo “eroe” tutti i suoi lati positivi. Questo fa scaturire in loro entusiasmo e maggiore appartenenza alla società. I nostri ragazzi non si stanno perdendo neanche una partita allo stadio e sempre più spesso acclamano a gran voce i loro beniamini, sperando un giorno di diventare come loro”.
Come giudichi questo inizio di stagione e quali sono gli obiettivi per questo anno sportivo?
“Permettetemi innanzitutto di ringraziare Gigi Rossi, che per me è un grandissimo supporto non solo a livello di scouting, Ivan Pesenti, che è un importante punto di riferimento per tutti noi, e i formatori, che garantiscono sempre il massimo apporto sul campo e fuori. Siamo partiti con due formatori nuovi rispetto alla passata stagione: sono molto soddisfatto di ognuno di loro. I bambini hanno vissuto un primo periodo di conoscenza e ambientamento, ma passato questo siamo ora sulla retta via per raggiungere i nostri obiettivi. Ci auguriamo di continuare a crescere ogni bambino, garantendogli qualsiasi supporto necessario e permettendogli un positivo approdo alle fasce agonistiche”.