Aladino Valoti: "Momento chiave. Non possiamo più sbagliare"
- Pubblicato in Prima Squadra
Il pareggio conquistato allo Zini ha rappresentato una bella iniezione di fiducia per l'AlbinoLeffe che ora non vuole più fermarsi per conquistare, da qui a fine anno, qualcosa di importante. Il direttore sportivo, Aladino Valoti, analizza ai nostri microfoni il momento che sta vivendo la squadra bluceleste
Direttore, a Cremona si è rivisto l'AlbinoLeffe di inizio stagione.
“Sicuramente abbiamo visto una squadra che ha dimostrato voglia di combattere, lottare e portare a casa il risultato. Ci auguriamo che sia stato un punto di partenza”.
Pochi giorni fa avete ribadito la vostra fiducia nel gruppo. Forse è stato questo segnale positivo che ha fatto scattare la reazione nei giocatori.
“Questo è l'augurio. Noi crediamo molto in questo ragazzi, loro lo sanno e l'hanno dimostrato. Adesso ci aspetta una partita importante contro una squadra che sta sotto di noi in classifica, che ha vissuto delle vicissitudini di vario genere, ma che non ha mai mollato, ha trovato la sua dimensione e noi dovremmo affrontare questa partita come se fosse una finale. Non ci possiamo più permettere passi falsi. Se vogliamo centrare l'obiettivo dei playoff questa è una delle gare che dobbiamo fare nostra”.
Domenica scorsa la forza del collettivo ha esaltato anche i singoli più “chiacchierati”.
“Penso che sia stata una grande prestazione di squadra, più che dei singoli. La squadra ha voluto lottare per strappare il risultato. Con queste prestazioni collettive i risultati arriveranno”.
ProPatria sulle ali dell'entusiasmo dopo la vittoria con il Savona ma senza tre pedine importanti. Cosa inciderà di più nell'economia del match?
“Hanno perso Giannone e hanno altre defezioni, ma come dicevo prima è una squadra che ha trovato la propria identità. La Pro Patria venderà cara la pelle, ma se la affrontiamo nel modo giusto possiamo farcela”.
La classifica è corta, ma il tempo da qui a fine anno è sempre meno.
“Sì, la classifica è corta ma non possiamo più permetterci di sbagliare. L'atteggiamento di domenica deve essere una costante”.
Gennaio tempo di mercato. A una settimana dalla fine della campagna invernale sono tanti i nomi che girano.
“Fa piacere che si parli dei nostri giocatori. Noi abbiamo condiviso un obiettivo con società, staff, squadra e allenatore che è quello di entrare nei playoff, arrivando nella migliore posizione possibile. Vogliamo giocarcela fino alla fine e quindi abbiamo bisogno di tutti. Non voglio che si parli di mercato. Andremo avanti con questi giocatori”.
C'è qualche voce che le ha dato particolarmente fastidio?
“No. Il mercato è proprio una cosa che non prendiamo in considerazione se non per qualche giovane che non trova spazio”.
L'arrivo di Calvano dimostra la voglia della società di giocarsi le proprie carte fino alla fine.
“Abbiamo fatto un'operazione per sopperire alla partenza di Hetemaj prendendo un ragazzo giovane, che ha dei numeri, anche se ha perso un po' di tempo, ma ha delle potenzialità e tutta la nostra fiducia. Ora sta a lui dimostrare il suo valore”.
Un'ultima cosa: per fare un'ulteriore scatto in avanti serve l'appoggio della tifoseria. Mi sembra che la società abbia fatto il suo dimezzando il costo dei biglietti per domenica.
“Noi chiediamo sempre il sostegno dei tifosi ma siamo consapevoli che questo arriva dalle belle prestazioni e da una classifica diversa. Siamo un po' in difetto, ma siamo certi di poter dare delle soddisfazioni ai nostri tifosi”.
Direttore, a Cremona si è rivisto l'AlbinoLeffe di inizio stagione.
“Sicuramente abbiamo visto una squadra che ha dimostrato voglia di combattere, lottare e portare a casa il risultato. Ci auguriamo che sia stato un punto di partenza”.
Pochi giorni fa avete ribadito la vostra fiducia nel gruppo. Forse è stato questo segnale positivo che ha fatto scattare la reazione nei giocatori.
“Questo è l'augurio. Noi crediamo molto in questo ragazzi, loro lo sanno e l'hanno dimostrato. Adesso ci aspetta una partita importante contro una squadra che sta sotto di noi in classifica, che ha vissuto delle vicissitudini di vario genere, ma che non ha mai mollato, ha trovato la sua dimensione e noi dovremmo affrontare questa partita come se fosse una finale. Non ci possiamo più permettere passi falsi. Se vogliamo centrare l'obiettivo dei playoff questa è una delle gare che dobbiamo fare nostra”.
Domenica scorsa la forza del collettivo ha esaltato anche i singoli più “chiacchierati”.
“Penso che sia stata una grande prestazione di squadra, più che dei singoli. La squadra ha voluto lottare per strappare il risultato. Con queste prestazioni collettive i risultati arriveranno”.
ProPatria sulle ali dell'entusiasmo dopo la vittoria con il Savona ma senza tre pedine importanti. Cosa inciderà di più nell'economia del match?
“Hanno perso Giannone e hanno altre defezioni, ma come dicevo prima è una squadra che ha trovato la propria identità. La Pro Patria venderà cara la pelle, ma se la affrontiamo nel modo giusto possiamo farcela”.
La classifica è corta, ma il tempo da qui a fine anno è sempre meno.
“Sì, la classifica è corta ma non possiamo più permetterci di sbagliare. L'atteggiamento di domenica deve essere una costante”.
Gennaio tempo di mercato. A una settimana dalla fine della campagna invernale sono tanti i nomi che girano.
“Fa piacere che si parli dei nostri giocatori. Noi abbiamo condiviso un obiettivo con società, staff, squadra e allenatore che è quello di entrare nei playoff, arrivando nella migliore posizione possibile. Vogliamo giocarcela fino alla fine e quindi abbiamo bisogno di tutti. Non voglio che si parli di mercato. Andremo avanti con questi giocatori”.
C'è qualche voce che le ha dato particolarmente fastidio?
“No. Il mercato è proprio una cosa che non prendiamo in considerazione se non per qualche giovane che non trova spazio”.
L'arrivo di Calvano dimostra la voglia della società di giocarsi le proprie carte fino alla fine.
“Abbiamo fatto un'operazione per sopperire alla partenza di Hetemaj prendendo un ragazzo giovane, che ha dei numeri, anche se ha perso un po' di tempo, ma ha delle potenzialità e tutta la nostra fiducia. Ora sta a lui dimostrare il suo valore”.
Un'ultima cosa: per fare un'ulteriore scatto in avanti serve l'appoggio della tifoseria. Mi sembra che la società abbia fatto il suo dimezzando il costo dei biglietti per domenica.
“Noi chiediamo sempre il sostegno dei tifosi ma siamo consapevoli che questo arriva dalle belle prestazioni e da una classifica diversa. Siamo un po' in difetto, ma siamo certi di poter dare delle soddisfazioni ai nostri tifosi”.