Luca Tedeschi: "Qui ho trovato la mia dimensione ideale"
- Pubblicato in Prima Squadra
Il protagonista dell'intervista di questa mattina è Luca Tedeschi col quale abbiamo parlato della sua esperienza a Bergamo. Il difensore ha vissuto sei mesi belli, intensi, importanti, tanto da fargli sperare in un futuro ancora bluceleste.
Luca, siete reduci da una settimana di vacanza che è servita a...
“A staccare la spina per rigenerarsi stando a casa, in famiglia e riportare l'entusiasmo che poteva essersi un po' perso dopo la partita di Cremona. Dobbiamo allenarci bene anche in questo periodo e riprogrammare il futuro”.
Peccato per l'epilogo finale della stagione.
“Il dispiacere c'era per tutti, chi era in campo e fuori. Il calcio è questo: qualcuno vince, qualcuno perde. Noi purtroppo non siamo riusciti a vincere, ma la cosa importante era uscire a testa alta e l'abbiamo fatto”.
Nei momenti cruciali avete sempre messo in mostra il vostro valore.
“Sì, anche nei playoff è stato così. Forse è mancata un po' di maturità nelle gare alla nostra portata, al di là dei risultati ottenuti, mentre con le squadre forti abbiamo sempre fatto bella figura”.
Che voto dai a questi sei mesi a Bergamo?
“Io sono stato soddisfatto. Sono stati sei mesi positivi: dal punto di vista ambientale e psicologico mi sono serviti tanto, dal punto di vista tecnico e tattico è l'allenatore che deve deciderlo”.
La ciliegina sulla torta poteva essere rappresentata dal gol che qualche volta hai cercato.
“È vero, però sono stato molto concentrato sulla fase difensiva e nel dimostrare di essere un giocatore di un certo livello dopo sei mesi difficili a Grosseto”.
Hai voglia di rimanere in bluceleste?
“Sì perchè mi sono trovato molto bene. Io sono in prestito quindi sono le società che devono incontrarsi e parlare, ma la mia volontà è quella di restare”.
Ora si pensa alle vacanze o hai voglia di tornare subito in campo?
“Sinceramente sono uno che durante il campionato ci metto molto impegno, quindi un po' di vacanze penso che possano solo fare bene”.
Grazie Luca.
“Grazie a te e forza AlbinoLeffe!”.
Luca, siete reduci da una settimana di vacanza che è servita a...
“A staccare la spina per rigenerarsi stando a casa, in famiglia e riportare l'entusiasmo che poteva essersi un po' perso dopo la partita di Cremona. Dobbiamo allenarci bene anche in questo periodo e riprogrammare il futuro”.
Peccato per l'epilogo finale della stagione.
“Il dispiacere c'era per tutti, chi era in campo e fuori. Il calcio è questo: qualcuno vince, qualcuno perde. Noi purtroppo non siamo riusciti a vincere, ma la cosa importante era uscire a testa alta e l'abbiamo fatto”.
Nei momenti cruciali avete sempre messo in mostra il vostro valore.
“Sì, anche nei playoff è stato così. Forse è mancata un po' di maturità nelle gare alla nostra portata, al di là dei risultati ottenuti, mentre con le squadre forti abbiamo sempre fatto bella figura”.
Che voto dai a questi sei mesi a Bergamo?
“Io sono stato soddisfatto. Sono stati sei mesi positivi: dal punto di vista ambientale e psicologico mi sono serviti tanto, dal punto di vista tecnico e tattico è l'allenatore che deve deciderlo”.
La ciliegina sulla torta poteva essere rappresentata dal gol che qualche volta hai cercato.
“È vero, però sono stato molto concentrato sulla fase difensiva e nel dimostrare di essere un giocatore di un certo livello dopo sei mesi difficili a Grosseto”.
Hai voglia di rimanere in bluceleste?
“Sì perchè mi sono trovato molto bene. Io sono in prestito quindi sono le società che devono incontrarsi e parlare, ma la mia volontà è quella di restare”.
Ora si pensa alle vacanze o hai voglia di tornare subito in campo?
“Sinceramente sono uno che durante il campionato ci metto molto impegno, quindi un po' di vacanze penso che possano solo fare bene”.
Grazie Luca.
“Grazie a te e forza AlbinoLeffe!”.