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Prima Squadra

I voti alla stagione di bomber Pesenti

Questione di peso, anzi di “Peso”. Tra le note più positive di questa stagione in casa AlbinoLeffe c'è sicuramente Massimiliano Pesenti. Il bomber trevigliese si è confermato top scorer bluceleste con undici centri in campionato (o dodici sul campo come ama ricordare lui), tutti decisivi.

Massimiliano, a inizio stagione ti auguravi di trovare la continuità che in passato ti è mancata. I numeri dicono che ci sei riuscito. Sei soddisfatto?

alt“Fortunatamente quest'anno ho trovato due allenatori che hanno avuto grande fiducia in me. Mister Madonna conosceva le mia qualità e mi ha dato in mano l'attacco. Io ho cercato di ripagare questa fiducia facendo gol. Anche Gustinetti ha creduto in me e ho giocato molto nonostante il cambio di modulo. Forse l'unico rammarico è non avere segnato tanti gol nella seconda parte di stagione”.

Quindi che voto dai al tuo campionato?

“Alla prima parte nove, alla seconda sei, quindi la media è un sette e mezzo”.

E alla stagione di tutta la squadra?

“Direi un sei e mezzo. Potevamo fare qualcosa di più. A Cremona ce la siamo giocata fino alla fine, se fosse entrato quel colpo di testaallo scadere sarebbe stata un'altra storia. Invece siamo andati ai rigori e sai meglio di me che quelli sono una lotteria...”.

A proposito di rigori: ti sei presentato sul dischetto acciaccato, ma senza paura e si è visto.

“Ho tirato praticamente zoppo, ma era giusto che mi prendessi questa responsabilità ed è andata bene. Sono uno che dà l'anima fino alla fine”.

Facevi cenno al tuo colpo di testa parato miracolosamente da Bremec. Cosa hai pensato in quel momento?

“Che in questo girone ritorno non ne va una giusta e quella è stata l'ennesima dimostrazione. Purtroppo un attaccante vive di questi momenti. All'andata ogni pallone che toccato entrava, mentre nella seconda parte di stagione non è stato così”.

Come si superano queste difficoltà?

“Resettando con un po' di vacanze. Dopo dovremo solo pensare a ripartire e guardare al futuro con ottimismo”.

Hai alternato diversi compagni in avanti. Con quale ti sei trovato meglio?

“Un po' con tutti. Le qualità di Cisse si conoscono e sono importanti. Mi ha sorpreso Aurelio: è un giocatore con dei colpi notevoli, come Viola che ha dalle caratteristiche che si combinano bene con le mie”.

Qual è stato il momento più bello della stagione?

“Penso la gara di andata con la Reggiana: una bella prestazione, due gol importanti in una partita non banale”.

Il match che vorresti rigiocare?

“Quello di ritorno con la FeralpiSalò”.

Vorrei chiudere con il ricordo di un ragazzo che ti stava molto a cuore: Piermario Morosini. Martedì la città lo ha onorato con un triangolare al quale hanno preso tanti campioni che hanno dato vita una bella serata di sport.

“È stata una cosa bella per ricordare un giocatore che ho conosciuto e che ho avuto modo di vivere. È stata una bella manifestazione d'affetto per un ragazzo scomparso troppo presto”.

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