Aladino Valoti: “Sarà un campionato lungo e difficile”.
- Pubblicato in Prima Squadra
Cresce l'attesa per l'inizio del campionato 2014/15. I gironi sono ormai noti, ma solo il campo dirà quale sarà il più avvincente e spettacolare. Noi abbiamo analizzato il Girone A insieme la Direttore Sportivo, Aladino Valoti.
Direttore, la prima sensazione vedendo la composizione del Girone A è che si tratti di un gruppo molto tosto.
“La divisione territoriale era la più logica, poi quando analizzi squadra per squadra ti accorgi che ce ne sono tante forti, attrezzate e sarà un campionato difficile per il blasone di certe compagini, ma soprattutto per la lunghezza del torneo stesso. L'incertezza sarà proprio legata a come affrontare un torneo così lungo”.
Sarà un calendario ricco di derby regionali.
“Io penso che la Lega l'abbia fatto per dare ancora più importanza a questo campionato. In tutti i giorni ci sono tanti derby e spero che questo possa portare la gente allo stadio”.
I gironi sono stati ufficializzati da un paio di giorni, ma già si allunga l'ombra di possibili ripescaggi che potrebbero modificare i roster di partenza.
“Ormai siamo abituati. Si sta andando per le lunghe in tante cose perchè il calcio in questo momento vive anche di situazioni che centrano poco con il calcio giocato e quindi non resta che aspettare”.
Quali sono, secondo lei le favorite per la promozione?
“Le squadre più blasonate: Novara, Cremonese e Vicenza, poi il Monza che si è attrezzato bene. Il Pavia sarà tutto da scoprire e come sempre ci saranno delle sorprese”.
Come ad esempio le neo promosse dalla Seconda Divisione.
“Quest'anno ci sono squadre che arrivano con una certa compattezza, un gruppo alle spalle e per questo sono da tenere d'occhio. Lotteranno tutte fino alla fine”.
Diamo uno sguardo ai prossimi vostri impegni: domenica il Renate in Coppa Italia, poi la Spal in amichevole. Due gare che potranno già dare risposte importanti?
“Noi siamo concentrati sul lavoro per arrivare pronto al 31 di agosto per l'esordio in campionato, fermo restando che cercheremo di fare il meglio possibile in Coppa Italia contro una pari categoria composta da giocatori che sono insieme da tanto tempo”.
Direttore, la prima sensazione vedendo la composizione del Girone A è che si tratti di un gruppo molto tosto.
“La divisione territoriale era la più logica, poi quando analizzi squadra per squadra ti accorgi che ce ne sono tante forti, attrezzate e sarà un campionato difficile per il blasone di certe compagini, ma soprattutto per la lunghezza del torneo stesso. L'incertezza sarà proprio legata a come affrontare un torneo così lungo”.Sarà un calendario ricco di derby regionali.
“Io penso che la Lega l'abbia fatto per dare ancora più importanza a questo campionato. In tutti i giorni ci sono tanti derby e spero che questo possa portare la gente allo stadio”.
I gironi sono stati ufficializzati da un paio di giorni, ma già si allunga l'ombra di possibili ripescaggi che potrebbero modificare i roster di partenza.
“Ormai siamo abituati. Si sta andando per le lunghe in tante cose perchè il calcio in questo momento vive anche di situazioni che centrano poco con il calcio giocato e quindi non resta che aspettare”.
Quali sono, secondo lei le favorite per la promozione?
“Le squadre più blasonate: Novara, Cremonese e Vicenza, poi il Monza che si è attrezzato bene. Il Pavia sarà tutto da scoprire e come sempre ci saranno delle sorprese”.
Come ad esempio le neo promosse dalla Seconda Divisione.
“Quest'anno ci sono squadre che arrivano con una certa compattezza, un gruppo alle spalle e per questo sono da tenere d'occhio. Lotteranno tutte fino alla fine”.
Diamo uno sguardo ai prossimi vostri impegni: domenica il Renate in Coppa Italia, poi la Spal in amichevole. Due gare che potranno già dare risposte importanti?
“Noi siamo concentrati sul lavoro per arrivare pronto al 31 di agosto per l'esordio in campionato, fermo restando che cercheremo di fare il meglio possibile in Coppa Italia contro una pari categoria composta da giocatori che sono insieme da tanto tempo”.