Davide Amadori: "Non mi piace andar via dopo una retrocessione"
- Pubblicato in Prima Squadra
Dopo la retrocessione in Serie D, ha scelto di ripartire nuovamente dall’AlbinoLeffe, provando a contribuire alla pronta risalita del club seriano. Stiamo parlando di Davide Amadori, quest’oggi in esclusiva su www.albinoleffe.com.
Ciao Davide, è riniziata la tua stagione con una decisione importante, quella di legarti nuovamente all’AlbinoLeffe. Quando è maturata la tua scelta e cosa ti ha portato a sposare nuovamente questo progetto?
"La scelta è maturata pochi giorni prima dell’inizio del ritiro. Appena mi sono incontrato con il Direttore, abbiamo trovato subito un accordo. La voglia di restare era molta, perché andare via dopo una retrocessione non mi sarebbe per nulla piaciuto. Dentro in me c’è il grande desiderio di fare molto meglio di quanto prodotto nell’ultimo campionato, che è stato molto difficile".
Torni a lavorare con Giorgio Rocca, preparatore dei portieri che ti aveva allenato proprio in ritiro qui a Serina...
"Giorgio Rocca lo avevo avuto per il periodo della preparazione quattro anni fa. Mi trovavo molto bene allora e mi trovo altrettanto bene quest’anno. Ha un ottimo metodo di lavoro con ritmi di lavoro giusti".
Come è stato l’impatto con il nuovo staff e con Mister Sassarini?
"Conoscevo già il mister, mi aveva allenato a Venezia. E’ un allenatore con idee diverse dagli altri, che ha sempre fatto del calcio propositivo e d’attacco la sua filosofia. Sono convinto che con lui ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Conoscevo molto bene anche Mutti, che è con noi da tempo. Questo ritiro sarà l’occasione per confrontarsi anche con il resto dello staff, con cui si è instaurato già un buon rapporto".
Mancano pochi giorni per conoscere il destino della società: cosa cambia nella testa di un giocatore avendo la certezza di poter giocare ancora tra i professionisti?
"Innanzitutto vorrei ringraziare il Presidente per lo sforzo economico fatto al fine di permettere a questa società di essere di nuovo tra i professionisti. Qualora fossimo ripescati, non cambierà nulla a livello di stimoli, ma posso garantire che la squadra farà di tutto per mantenere la categoria e per non vanificare gli sforzi fatti dalla proprietà".
L’AlbinoLeffe è tornata in ritiro a Serina dopo diversi anni. Qual è il ricordo più bello che hai vissuto qui?
"Ricordo che l’AlbinoLeffe, tutti gli anni in cui ha trascorso il ritiro a Serina, non è mai retrocessa. Spero che questa località possa continuare ad essere di buon auspicio per noi".
Grazie Davide, buon lavoro!
"Grazie a voi, forza aL!"
Ciao Davide, è riniziata la tua stagione con una decisione importante, quella di legarti nuovamente all’AlbinoLeffe. Quando è maturata la tua scelta e cosa ti ha portato a sposare nuovamente questo progetto?
"La scelta è maturata pochi giorni prima dell’inizio del ritiro. Appena mi sono incontrato con il Direttore, abbiamo trovato subito un accordo. La voglia di restare era molta, perché andare via dopo una retrocessione non mi sarebbe per nulla piaciuto. Dentro in me c’è il grande desiderio di fare molto meglio di quanto prodotto nell’ultimo campionato, che è stato molto difficile".
Torni a lavorare con Giorgio Rocca, preparatore dei portieri che ti aveva allenato proprio in ritiro qui a Serina...
"Giorgio Rocca lo avevo avuto per il periodo della preparazione quattro anni fa. Mi trovavo molto bene allora e mi trovo altrettanto bene quest’anno. Ha un ottimo metodo di lavoro con ritmi di lavoro giusti".Come è stato l’impatto con il nuovo staff e con Mister Sassarini?
"Conoscevo già il mister, mi aveva allenato a Venezia. E’ un allenatore con idee diverse dagli altri, che ha sempre fatto del calcio propositivo e d’attacco la sua filosofia. Sono convinto che con lui ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Conoscevo molto bene anche Mutti, che è con noi da tempo. Questo ritiro sarà l’occasione per confrontarsi anche con il resto dello staff, con cui si è instaurato già un buon rapporto".
Mancano pochi giorni per conoscere il destino della società: cosa cambia nella testa di un giocatore avendo la certezza di poter giocare ancora tra i professionisti?
"Innanzitutto vorrei ringraziare il Presidente per lo sforzo economico fatto al fine di permettere a questa società di essere di nuovo tra i professionisti. Qualora fossimo ripescati, non cambierà nulla a livello di stimoli, ma posso garantire che la squadra farà di tutto per mantenere la categoria e per non vanificare gli sforzi fatti dalla proprietà".
L’AlbinoLeffe è tornata in ritiro a Serina dopo diversi anni. Qual è il ricordo più bello che hai vissuto qui?
"Ricordo che l’AlbinoLeffe, tutti gli anni in cui ha trascorso il ritiro a Serina, non è mai retrocessa. Spero che questa località possa continuare ad essere di buon auspicio per noi".
Grazie Davide, buon lavoro!
"Grazie a voi, forza aL!"