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Prima Squadra

AlbinoLeffe vs Cremonese: il match report

In una domenica piovosa, gli episodi condannano l’AlbinoLeffe alla 15a sconfitta in campionato: questa volta a strappare i 3 punti all’Atleti Azzurri è una coriacea Cremonese uscita vittoriosa da una partita decisamente equilibrata e combattuta, in cui forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.

altOrfano degli infortunati Legras e Pesenti, fermi ai box assieme ai lungodegenti Gianola, Cremonesi e Martino, Marco Sesia opta per il tridente Soncin-Danti-Banegas in attacco, mentre a metacampo è Bentley ad affiancare i confermatissimi Perini e Dalla Bona. Rossitto, invece, fa accomodare Maiorino e Pacilli in panchina, proponendo Marconi e Crialese sulla linea difensiva.

L’impatto seriano sul match è più che incoraggiante. Al 6’ Dalla Bona dalla destra pesca Soncin in area di rigore: il capitano bluceleste di testa supera Ravaglia, ma l’assistente alza la bandierina, segnalando un presunto fuorigioco dello stesso numero 9 seriano, non confermato dalle immagini. L’ennesimo episodio sfortunato in casa AlbinoLeffe è anche una delle poche emozioni del primo tempo, in cui si segnalano un contatto dubbio in area grigiorossa, due buoni interventi di Cortinovis su Bianchi e Pesce ed un impreciso tentativo di Brighenti.

Dopo la sosta, al 51’ la Cremonese sorprende i padroni di casa, passando in vantaggio grazie ad una punizione magistrale di Sansovini, abile a sfruttare un magnanimo calcio da fermo concesso dai bergamaschi in seguito ad una palla persa in fase di impostazione. La Bluceleste non ci sta, ma al 68’ è costretta a proseguire il match in inferiorità numerica, per un rosso un po’ troppo severo mostrato a Perini. Tre minuti più tardi lo raggiunge negli spogliatoi anche il difensore ospite Marconi, obbligato ad abbandonare il terreno di gioco per doppia ammonizione.

Ristabilita la parità numerica, l’AlbinoLeffe si riversa in avanti in cerca del pareggio: a 10 minuti dal termine prima Ravaglia neutralizza un insidioso destro di Danti, poi lo stesso Danti non inquadra lo specchio da fuori. Negli ultimi assalti orobici, si scaldano gli animi e a farne le spese è Kevin Vinetot, espulso su segnalazione del guardalinee dopo un battibecco con il diretto avversario. Dopo 4 minuti di recupero, il triplice fischio del direttore di gara condanna l’AlbinoLeffe ad una nuova battuta d’arresto, per l’ennesima volta sin troppo drastica e severa rispetto a quanto fatto vedere sul terreno di gioco.

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