La parola ai protagonisti - Cortinovis: "Onore ai tifosi. Teniamo duro e diamo il massimo"
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Nel combattuto match dell’Atleti Azzurri, è una punizione di Sansovini al 51' a rompere gli equilibri e a regalare la vittoria alla Cremonese di Rossitto, condannando invece l’AlbinoLeffe all’8° debacle casalinga. Questo il commento del tecnico bluceleste Marco Sesia al termine dell’incontro: “L’AlbinoLeffe quest’oggi non ha fatto bene. Credo sia stata una brutta partita, fisica e molto spezzettata, con pochissime trame di gioco e con i portieri quasi mai chiamati in causa. E’ stata risolta da un episodio. Dal punto di vista del gioco, abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Dobbiamo assolutamente migliorare e trovare quell’identità che oggi è un po’ mancata. Penso che la direzione di gara abbia innervosito una partita corretta. Il rosso su Perini mi è sembrato eccessivo, come anche il secondo giallo a Marconi, mentre non ho visto l’episodio finale che ha coinvolto Vinetot. Dalla panchina non ho gli estremi per giudicare il gol annullato: se fosse un gol regolare, sarebbe l’ennesima situazione in cui saremmo penalizzati, aldilà dei nostri demeriti”.
Seconda presenza da titolare in campionato per Simone Cortinovis, chiamato a sostituire un acciaccato Amadori, alle prese con un forte dolore al collo: “Dispiace perché lavoriamo tutta settimana ad alta intesità e poi la domenica non riusciamo a raccogliere punti. Avevamo iniziato bene, non so se il gol annullato fosse regolare o meno. Dopo essere andati a riposo sullo 0-0, l’inizio del secondo tempo è stato un po’ traumatico: abbiamo preso subito gol, poi la gara si è un po’ innervosita con degli episodi un po’ dubbi. Non attacchiamoci all’arbitro e guardiamo a noi. Ce la stavamo giocando bene fino al gol. Abbiamo perso la concentrazione sulla gara dopo esserci innervositi. Sono stato chiamato in causa in seguito ad un problema alla schiena accaduto ad Amadori. Sono contento per essere sceso in campo, ma ovviamente non posso essere soddisfatto per il risultato. La mia prestazione passa in secondo piano di fronte ad una sconfitta. L’obiettivo principale era vincere e non ce l’abbiamo fatta. Siamo un bel gruppo e dobbiamo rimanere uniti: in questi momenti è facile buttarsi giù e non crederci più. Il percorso è duro e difficile, ma non dobbiamo mollare. Dobbiamo dare il 100% fino alla fine dell’ultima gara e poi vedremo il nostro futuro. Daremo sempre il massimo, di questo ne sono sicuro: io e i miei compagni ce la mettiamo tutta e chi non gioca aiuta chi gioca. Per i tifosi so che è doloroso vedere ogni domenica la propria squadra perdere. Abbiamo bisogno di loro per superare questo momento. Chiedo loro di non mollare, di continuare come hanno fatto fino ad ora. Onore a loro perché ovunque andiamo ci sono sempre, soprattutto in queste condizioni. Dico grazie a loro e chiedo di tenere duro e di portarci nel cuore sempre”.A presentarsi davanti alle nostre telecamere è anche il difensore Antonio Magli, sempre più tra i leader della squadra: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, avendo avuto anche le possibilità di andare in vantaggio. Non so se il gol annullato fosse regolare o meno, mentre loro hanno avuto una sola occasione con Brighenti. Purtroppo gli episodi non ci danno mai una mano. Alla nostra prima piccola imperfezione, quando abbiamo sbagliato una palla in uscita, siamo stati immediatamente puniti. C’è tanto rammarico perché ci tenevamo tanto: quella di oggi era forse una delle ultime chance per rimanere in scia al gruppetto dei playout. Non molliamo, guardiamo alla prossima e andiamo avanti. L’arbitro oggi ha usato forse due pesi e due misure nella gestione della partita. E’ un periodo che anche a livello di defezioni non siamo fortunati. In campionato ora dovremo vivere partita dopo partita, vivendo ogni match con la mentalità giusta per arrivare il più pronti possibile alle sfide salvezza. Bisogna lavorare, stare sul pezzo, non ascoltare quelle voci che ci possono destabilizzare, evitare qualche stupidata come quelle di oggi e andare avanti”.