Primavera 3, Biava: "A Viterbo per prenderci quella ciliegina sulla torta che ancora manca"
- Pubblicato in Settore Giovanile
Dopo il bel successo ottenuto contro il Monopoli in Gara 1, la Primavera 3 bluceleste si appresta ora a preparare l'ultima sfida che la separa dal Tricolore di categoria, in programma tra poco meno di due settimane in casa della Viterbese. Un percorso lungo, che si concluderà in terra laziale appunto, sotto la guida del tecnico Giuseppe Biava, che ha risposto alle nostre domande per commentare lo stato di forma dei suoi proprio in vista della sfida più importante della stagione.
Una regular season fantastica conclusa al primo posto (con relativa promozione in Primavera 2) e ora le Finali Scudetto iniziate nel migliore dei modi. Qual è il segreto della Primavera 3 bluceleste 21/22?
Abbiamo fatto un buon lavoro, siamo riusciti a crescere tanto sotto tutti gli aspetti - dal punto di vista fisico, tecnico e caratteriale -, partita dopo partita abbiamo formato un gruppo coeso che grazie allo spirito di sacrificio e a una buona base tecnica è riuscito a portare a casa un primo posto importante contro formazioni quali Feralpisalò, Padova e Modena che nelle ultime stagioni hanno sempre dimostrato di saper mantenere un livello elevato.
Quest'anno in particolare stiamo raccogliendo a pieno i frutti del nostro lavoro ma questo lavoro era già iniziato la stagione passata, con tanti ragazzi ancora in rosa e con tanti altri che arrivavano dall'Under 17. Anche nella scorsa stagione avevamo vinto il campionato e solo per qualche decimo di punto non eravamo riusciti a entrare nelle prime quattro per disputare poi le Fasi Finali.
Credo che il segreto del gruppo 21/22 sia proprio la coesione dello stesso. Bisogna inoltre saper ringraziare la società che ci mette a disposizione i campi di allenamento e le strutture per poter lavorare al meglio durante la settimana.
Cosa ha detto ai ragazzi dopo il successo sul Monopoli?
Che ovviamente devono essere soddisfatti del risultato ma che allo stesso tempo devono essere consapevoli di non aver raggiunto ancora nulla. Abbiamo ancora una gara da affrontare prima di centrare il nostro obiettivo. È ora di andare a prenderci quella ciliegina sulla torta per chiudere al meglio una stagione fin qui molto positiva.
Quale sarà l'aspetto più importante sul quale lavorerete in vista della sfida di Viterbo?
Prepareremo la settimana che manca alla partita come sempre, cercando di migliorare i nostri difetti e di accrescere i nostri punti di forza. Bisognerà lavorare soprattutto sulla testa dei ragazzi senza mettergli però troppa pressione. Devono essere consapevoli che queste gare così importanti a livello giovanile servono innanzitutto a loro per migliorare ulteriormente il proprio bagaglio di esperienza.
Che avversario si aspetta?
In questi giorni ho visionato qualche partita della Viterbese e sicuramente ci troveremo di fronte una squadra tosta che anche nella regular season ha dimostrato tutto il proprio valore vincendo il Girone B con ben 14 punti di vantaggio sulla seconda (Vis Pesaro, ndr). Hanno buone individualità sia a livello tecnico sia fisico e una rosa composta da giocatori che provengono da realtà importanti quali Fiorentina e Napoli e che in casa hanno vinto tutte le partite disputate (8 su 8, ndr). Per noi sarà una gara difficile ma sono convinto che potremo fare la nostra partita cercando di prevalere per raggiungere il nostro obiettivo.
Da cinque anni alla guida della Primavera 3 bluceleste. Dopo una gloriosa carriera con la maglia dell'AlbinoLeffe prima e tanta Serie A poi, come sta andando e cosa significa per lei questo percorso da allenatore?
Grazie all'AlbinoLeffe, in questi anni ho potuto lavorare con la giusta serenità data dall'ambiente, che mi ha permesso di crescere come neo allenatore e di aumentare la mia esperienza togliendomi, grazie anche ai ragazzi e al mio staff, delle belle soddisfazioni a livello di risultati. L'aspetto più gratificante di tutti però, resta quello di vedere in Prima Squadra giocatori che ho allenato in questi cinque anni (Pagno, Galeandro, Piccoli, Doumbia e i 7 esordienti della stagione in corso: Facchetti, De Felice, Freri, Muzio, Concas, Zoma e Angeloni, ndr), perché vuol dire vedere premiato il lavoro svolto da tutto il Settore Giovanile.
Una regular season fantastica conclusa al primo posto (con relativa promozione in Primavera 2) e ora le Finali Scudetto iniziate nel migliore dei modi. Qual è il segreto della Primavera 3 bluceleste 21/22?
Abbiamo fatto un buon lavoro, siamo riusciti a crescere tanto sotto tutti gli aspetti - dal punto di vista fisico, tecnico e caratteriale -, partita dopo partita abbiamo formato un gruppo coeso che grazie allo spirito di sacrificio e a una buona base tecnica è riuscito a portare a casa un primo posto importante contro formazioni quali Feralpisalò, Padova e Modena che nelle ultime stagioni hanno sempre dimostrato di saper mantenere un livello elevato.
Quest'anno in particolare stiamo raccogliendo a pieno i frutti del nostro lavoro ma questo lavoro era già iniziato la stagione passata, con tanti ragazzi ancora in rosa e con tanti altri che arrivavano dall'Under 17. Anche nella scorsa stagione avevamo vinto il campionato e solo per qualche decimo di punto non eravamo riusciti a entrare nelle prime quattro per disputare poi le Fasi Finali.
Credo che il segreto del gruppo 21/22 sia proprio la coesione dello stesso. Bisogna inoltre saper ringraziare la società che ci mette a disposizione i campi di allenamento e le strutture per poter lavorare al meglio durante la settimana.
Cosa ha detto ai ragazzi dopo il successo sul Monopoli?
Che ovviamente devono essere soddisfatti del risultato ma che allo stesso tempo devono essere consapevoli di non aver raggiunto ancora nulla. Abbiamo ancora una gara da affrontare prima di centrare il nostro obiettivo. È ora di andare a prenderci quella ciliegina sulla torta per chiudere al meglio una stagione fin qui molto positiva.
Quale sarà l'aspetto più importante sul quale lavorerete in vista della sfida di Viterbo?
Prepareremo la settimana che manca alla partita come sempre, cercando di migliorare i nostri difetti e di accrescere i nostri punti di forza. Bisognerà lavorare soprattutto sulla testa dei ragazzi senza mettergli però troppa pressione. Devono essere consapevoli che queste gare così importanti a livello giovanile servono innanzitutto a loro per migliorare ulteriormente il proprio bagaglio di esperienza.
Che avversario si aspetta?
In questi giorni ho visionato qualche partita della Viterbese e sicuramente ci troveremo di fronte una squadra tosta che anche nella regular season ha dimostrato tutto il proprio valore vincendo il Girone B con ben 14 punti di vantaggio sulla seconda (Vis Pesaro, ndr). Hanno buone individualità sia a livello tecnico sia fisico e una rosa composta da giocatori che provengono da realtà importanti quali Fiorentina e Napoli e che in casa hanno vinto tutte le partite disputate (8 su 8, ndr). Per noi sarà una gara difficile ma sono convinto che potremo fare la nostra partita cercando di prevalere per raggiungere il nostro obiettivo.
Da cinque anni alla guida della Primavera 3 bluceleste. Dopo una gloriosa carriera con la maglia dell'AlbinoLeffe prima e tanta Serie A poi, come sta andando e cosa significa per lei questo percorso da allenatore?
Grazie all'AlbinoLeffe, in questi anni ho potuto lavorare con la giusta serenità data dall'ambiente, che mi ha permesso di crescere come neo allenatore e di aumentare la mia esperienza togliendomi, grazie anche ai ragazzi e al mio staff, delle belle soddisfazioni a livello di risultati. L'aspetto più gratificante di tutti però, resta quello di vedere in Prima Squadra giocatori che ho allenato in questi cinque anni (Pagno, Galeandro, Piccoli, Doumbia e i 7 esordienti della stagione in corso: Facchetti, De Felice, Freri, Muzio, Concas, Zoma e Angeloni, ndr), perché vuol dire vedere premiato il lavoro svolto da tutto il Settore Giovanile.