Primavera 3, capitan Mazzoleni: "Vogliamo lasciare un segno nella storia bluceleste"
- Pubblicato in Settore Giovanile
Dopo le parole del tecnico Giuseppe Biava, a commentare lo stato di forma della squadra in vista della sfida decisiva in casa della Viterbese (Gara 3 del Trofeo "Dante Berretti"), sono coloro che, in quest'annata fin qui da incorniciare, hanno indossato la fascia da capitano alla guida della Primavera 3 bluceleste. Stiamo parlando di Andrea De Felice, difensore classe 2003 che negli scorsi mesi ha avuto anche modo di esordire tra i professionisti scendendo in campo con la Prima Squadra di mister Marcolini, e di Gabriele Mazzoleni, centrocampista classe 2003, che ha ereditato i gradi di capitano in seguito all'infortunio occorso proprio a De Felice circa due mesi fa (problema alla cartilagine del ginocchio sinistro).
"Essere stato il capitano di questa Primavera 3 - spiega De Felice - è stato un grande onore, perché sin da subito siamo riusciti a formare un gruppo forte e coeso, con il comune obiettivo di migliorare sempre per poi arrivare dove siamo ora. Sono molto contento per la vittoria del campionato e allo stesso tempo molto orgoglioso per come i miei compagni stanno disputando le Finali Scudetto". L'importanza di poter contare su un gruppo coeso è quello che sottolinea anche Mazzoleni: "È senza ombra di dubbio uno dei punti di forza di questa squadra, insieme all'intesa che si è formata sia tra noi giocatori sia con i membri dello staff, alla volontà di gioco, alle qualità tecniche e al sacrificio che ognuno di noi ha messo e continua a mettere in campo da inizio stagione".
Nato a Treviglio ma residente a Verdello, approdato in bluceleste nella Stagione 2018/19, per De Felice, come detto, anche quattro apparazioni in Prima Squadra: "Per me l'AlbinoLeffe significa molto perché è stata la prima società che ha creduto fortemente in me e per questo non smetterò mai di ringraziare Marco Malenchini, Sandro Salvioni, mister Biava e mister Marcolini, oltre ovviamente a tutti gli staff e ai miei compagni di squadra - della Primavera e della Prima Squadra -, perché mi hanno sempre motivato, aiutato a crescere e a realizzare il sogno di esordire tra i professionisti".
"L'unico consiglio che posso dare ora - conclude - è quello di andare a Viterbo tranquilli e con la giusta serenità, consapevoli della nostra forza. Se scendiamo in campo con la stessa convinzione vista contro Feralpisalò e Monopoli, sono certo potremo toglierci anche l'ultima immensa soddisfazione".
In campo ci sarà sicuramente il neo capitano Gabriele Mazzoleni, nativo di Bergamo ma residente a Pontida, in forza al Settore Giovanile bluceleste dal 2014. "Essere capitano di questa squadra è un grande onore e una grande responsabilità. In ogni partita cerco di trasmettere ai miei compagni la possibilità di poter contare sempre su di me. Cerco di guidare la squadra in ogni momento di gioco e soprattutto nelle fasi di maggiore pressione intervenendo nella mediazione con gli arbitri".
"Questa società mi ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista. Ha rafforzato la mia autostima credendo sempre in me, mi ha cresciuto sia a livello tecnico sia caratteriale trasmettendomi sempre il valore della maglia bluceleste che indosso da otto anni ormai. Il momento più bello non può che essere quello che stiamo vivendo ora: la vittoria del campionato, la promozione in Primavera 2 e la possibilità di laurearci Campioni d'Italia di categoria".
"Dopo la gara con il Monopoli, mister Biava ci ha fatto i complimenti per la prestazione, il carattere e la grinta messa in campo sottolineando però il fatto di essere arrivati solo a metà dell'obiettivo. Nel corso di questa stagione il mister è sempre riuscito a trasmetterci la volontà e la voglia di migliorare dandoci fiducia e consapevolezza per poter ambire a qualcosa di grande restando però sempre con i piedi per terra per non sbagliare mai l'approccio alle partite".
Un ultimo step, a Viterbo tra meno di 10 giorni: "Ai miei compagni voglio dire che abbiamo affrontato insieme un percorso davvero speciale, dando tutto senza mai mollare di un centimetro. Ci manca solo un ultimo sforzo per poter raggiungere l'obiettivo e confermare il nostro valore, così da lasciare un segno nella storia dell'AlbinoLeffe".

Andrea De Felice in azione nella sfida di Coppa Italia di Serie C tra AlbinoLeffe e Catanzaro

Gabriele Mazzoleni in azione nella sfida della Primavera 3 contro il Monopoli valida come Gara 1 del Trofeo "Dante Berretti"
"Essere stato il capitano di questa Primavera 3 - spiega De Felice - è stato un grande onore, perché sin da subito siamo riusciti a formare un gruppo forte e coeso, con il comune obiettivo di migliorare sempre per poi arrivare dove siamo ora. Sono molto contento per la vittoria del campionato e allo stesso tempo molto orgoglioso per come i miei compagni stanno disputando le Finali Scudetto". L'importanza di poter contare su un gruppo coeso è quello che sottolinea anche Mazzoleni: "È senza ombra di dubbio uno dei punti di forza di questa squadra, insieme all'intesa che si è formata sia tra noi giocatori sia con i membri dello staff, alla volontà di gioco, alle qualità tecniche e al sacrificio che ognuno di noi ha messo e continua a mettere in campo da inizio stagione".
Nato a Treviglio ma residente a Verdello, approdato in bluceleste nella Stagione 2018/19, per De Felice, come detto, anche quattro apparazioni in Prima Squadra: "Per me l'AlbinoLeffe significa molto perché è stata la prima società che ha creduto fortemente in me e per questo non smetterò mai di ringraziare Marco Malenchini, Sandro Salvioni, mister Biava e mister Marcolini, oltre ovviamente a tutti gli staff e ai miei compagni di squadra - della Primavera e della Prima Squadra -, perché mi hanno sempre motivato, aiutato a crescere e a realizzare il sogno di esordire tra i professionisti".
"L'unico consiglio che posso dare ora - conclude - è quello di andare a Viterbo tranquilli e con la giusta serenità, consapevoli della nostra forza. Se scendiamo in campo con la stessa convinzione vista contro Feralpisalò e Monopoli, sono certo potremo toglierci anche l'ultima immensa soddisfazione".
In campo ci sarà sicuramente il neo capitano Gabriele Mazzoleni, nativo di Bergamo ma residente a Pontida, in forza al Settore Giovanile bluceleste dal 2014. "Essere capitano di questa squadra è un grande onore e una grande responsabilità. In ogni partita cerco di trasmettere ai miei compagni la possibilità di poter contare sempre su di me. Cerco di guidare la squadra in ogni momento di gioco e soprattutto nelle fasi di maggiore pressione intervenendo nella mediazione con gli arbitri".
"Questa società mi ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista. Ha rafforzato la mia autostima credendo sempre in me, mi ha cresciuto sia a livello tecnico sia caratteriale trasmettendomi sempre il valore della maglia bluceleste che indosso da otto anni ormai. Il momento più bello non può che essere quello che stiamo vivendo ora: la vittoria del campionato, la promozione in Primavera 2 e la possibilità di laurearci Campioni d'Italia di categoria".
"Dopo la gara con il Monopoli, mister Biava ci ha fatto i complimenti per la prestazione, il carattere e la grinta messa in campo sottolineando però il fatto di essere arrivati solo a metà dell'obiettivo. Nel corso di questa stagione il mister è sempre riuscito a trasmetterci la volontà e la voglia di migliorare dandoci fiducia e consapevolezza per poter ambire a qualcosa di grande restando però sempre con i piedi per terra per non sbagliare mai l'approccio alle partite".
Un ultimo step, a Viterbo tra meno di 10 giorni: "Ai miei compagni voglio dire che abbiamo affrontato insieme un percorso davvero speciale, dando tutto senza mai mollare di un centimetro. Ci manca solo un ultimo sforzo per poter raggiungere l'obiettivo e confermare il nostro valore, così da lasciare un segno nella storia dell'AlbinoLeffe".

Andrea De Felice in azione nella sfida di Coppa Italia di Serie C tra AlbinoLeffe e Catanzaro

Gabriele Mazzoleni in azione nella sfida della Primavera 3 contro il Monopoli valida come Gara 1 del Trofeo "Dante Berretti"