L'avversario visto dalla panchina
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Il Modena è una formazione osticache nelle ultime settimane ha raccolto meno di ciò che meritava recriminandomolto contro gli arbitraggi avuti. Non a caso hanno subito diverse espulsionimolto contestate. Luigi Apolloni è stato confermatoalla guida tecnica della squadra dopo essere subentrato l’anno scorso a misterZoratto, e dopo aver portato i canarini ad una salvezza per molti ormaiinaspettata e insperata.
Dopo l’infortunio occorso aPinardi, il Modena era passato ad un modulo tattico 5-3-2, che ha dato ottimifrutti visti gli attuali 20 punti inclassifica, ed ora che Pinardi è tornato disponibile bisognerà vedere come intenderàcomportarsi il tecnico. Per domani, visto che Pinardi colCrotone è stato espulso e quindi non sarà della partita, non dovremmo trovarecambiamenti tattici significativi, perciò mi pare lecito aspettarci unacompatta difesa a 5 con 3 centrocampisti e 2 attaccanti.
La rete canarina è difesa daAntonio Narciso, portiere molto forte ed affidabile, reattivo tra i pali ecoraggioso e sicuro nelle uscite, molto conosciuto nel clan della celeste peraver difeso con grandi prestazioni la porta dell’Albinoleffe nello scorsocampionato.
I tre difensori centrali verrannoscelti in un lotto di 4 giocatori e vista la squalifica di Diagouraga, dovremmotrovare certamente Rickler al centro, con Perna alla sua destra, o Gozzi, e ilrientrante Tamburini alla sua sinistra.
Rickler è un giocatore del Chievo,molto alto ma veloce, abile sia nel gioco aereo che con i piedi, anche se avolte eccede in sicurezza e commette qualche ingenuità; Perna è un buonmarcatore, un po’ frenetico e falloso, mentre Tamburini ha dalla sual’esperienza e un ottimo mancino anche se nella marcatura pura potrebbe trovarequalche difficoltà.
Gli esterni difensivi, che siposizionano molto bassi in partenza sono Giampà a destra e Cortellini asinistra. Uno piccolino, agile dal passo breve, l’altro molto alto dall’ottimaprogressione grazie alla lunga falcata.Un destro a destra e un sinistro a sinistra che sanno arrivare spesso e bene alcross soprattutto arrivando a rimorchio dei compagni davanti.
Davanti alla difesa solitamentetrova posto Luisi, che domenica scorsa era rimasto fuori per infortunio,giocatore ordinato, aggressivo, di temperamento con discreta tecnica di base;non dovesse riuscire a recuperare sarebbe ancora sostituito dall’espertoColucci, mancino tecnico e di personalità, perfetto per dare ordine e geometriealla squadra.
Gli interni di centrocampo sonoBianco a destra e Troiano a sinistra. Quest’ultimo, anche per la sua bravuranel gioco aereo, è un giocatore molto importante perché dotato di fisico,prestanza atletica, tecnica, tiro e inserimento senza palla, mentre Bianco èpiù lineare nelle giocate e più ordinato tatticamente. Sono loro che danno il maggiorsupporto agli attaccanti nello sviluppo delle trame offensive.
Il parco attaccanti è di tuttorispetto. La coppia Bruno- Catellani è a mio parere molto forte e ben assortitaanche se ultimamente, per gli infortuni occorsi ora ad uno, ora all’altro,hanno giocato poco assieme. Bruno è il tipico centravantiforte in area di rigore nella finalizzazione delle azioni offensive, bravissimotecnicamente con entrambi i piedi, è dotato di ottimo tiro ed è molto bravoanche di testa, mentre Catellani è un giovane veloce e rapido, mancino dallatecnica sopraffina e dal dribbling bruciante, che abbina a queste doti unapotenza e forza notevoli. Come detto, i due giocatori sopracitatihanno avuto vari problemi fisici che hanno lasciato spazio ad altri duegiocatori molto interessanti.
Napoli è un attaccante destro mabravo a giocare anche col sinistro, scuola Inter, mobile e dinamico, bravissimoad agire da seconda punta e a creare spazi per i compagni, mentre Girardi è una prima puntamolto alta, ma agile, fortissimo nel gioco aereo e dotato di un ottimo tiro.