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Società

La pulce nell'orecchio

  • Pubblicato in Società
di Cesare Malnati


Pari (2-2), che avrebbe dovuto essere vittoria. A Frosinone, l'AlbinoLeffe ha trovato un avversario che, dopo una partenza oltre le proprie forze, è ora in chiara difficoltà soprattutto come condizione fisica. La squadra di Mondonico è andata avanti due volte, ma s'è sempre lasciata raggiungere.

Primo tempo ricco di capovolgimenti di fronte, con tre palle-gol all'attivo (contro una), prima del vantaggio di Cellini, alla mezz'ora. Il Frosinone ci prova dopo cinque minuti, poi sparisce e la partita pare arrestarsi. Dopo l'intervallo, si fa male Garlini - schierato primo a destra nel consueto 4-4-2, comprendente gli altri rientri di Previtali, a centrocampo, e di Foglio in fascia sinistra - ed entra Perico.
Perchè non tentar di chiuder la partita, che è ancora troppo lunga? Così comportandosi, prima o poi i padroni di casa non possono non avere un'occasione e infatti Basha, al 20', pesca il jolly e pareggia. Si riattacca con i capovolgimenti di fronte. Proprio Perico sfiora presto il gol e Pelizzoli - presentatosi assai asciugato, cioè dimagrito - risponde con autorevolezza a una conclusione di Basso.
Il Frosinone, che proprio non ne ha, si riaffloscia e al 35' l'ineffabile Perico azzecca un gran tiro da fuori, che dà il 2-1. Saranno capaci i nostri eroi di conservare il tesoretto? Neanche per sogno. I simpatici ciociari non graffiano, basterebbe tenerli lontani, tanto più che Mondo aveva già provveduto per un bel 5-3-1-1 con l'ingresso di Bergamelli per Foglio e di Grossi per Cellini. Al contrario, se li fai entrare in area, nel casino di una mischia chiunque può far gol. Chiunque? Santoruvo, che fa il calciatore solo per questo. Pareggio su corner al 44', poi - vabbè - c'è pure l'espulsione di Piccinni.

Vediamo un po'. Il risultato, dato il momento, è naturalmente positivo. L'atteggiamento iniziale pure, tuttavia è indispensabile maggiore sicurezza di sè. D'accordo che autostima e tranquillità derivano dalla posizione in classifica, però è presto per fasciarsi la testa e certi discorsi che si riferiscono alle vacche grasse e alle vacche magre sarebbe meglio lasciarli perdere. Vivono tempi di vacche grasse - quanto ad organico - quelli del Frosinone, che pure sono avanti in graduatoria? E vi pare che l'attuale campionato di serie B, tanto disastrato tecnicamente, presenti difficoltà insormontabili? Piuttosto, se l'AlbinoLeffe ha raccolto 8 punti in 7 partite fuori casa e 7 in 8 all'Atleti Azzurri d'Italia, siamo al cospetto di una formazione da trasferta sì o no? S'è rivisto Ruopolo tonico, pur se indeciso in un paio di situazioni favorevoli. Previtali ha aggiunto mezz'euro di qualità. Della carica di Garlini, finchè è rimasto in campo, difficilmente si può fare a meno. E Pelizzoli in forma - chi ce l'ha nella cadetteria uno con le sue credenziali? - rientra nel ristretto novero di chi può fare la differenza.

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