L'avversario visto dalla panchina
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Grande squadra, con giocatori dicategoria, che ambisce chiaramente alla vittoria finale del campionato, e chesta attraversando un ottimo periodo di forma. De Canio è stato chiamato adallenare questa squadra, che è un mix di gioventù ed esperienza, con diversigiocatori riconfermati dalla scorsa stagione ed alcuni nuovi innesti di grandeprospettiva.
Tatticamente ci sono giocatoripredisposti per diversi moduli, ma quelli che più sono stati utilizzati dalmister sono stati il 4-3-1-2 e ultimamente il 4-3-3.
In porta è stato riconfermatoRosati, che è un buon portiere ma non sempre continuo, può infatti trovare lapartita in cui para tutto, anche l’impossibile, ma può anche incappare nellagiornata in cui combina qualche pasticcio.
La linea difensiva, semprerigorosamente a 4, può contare su interpreti molto importanti.
A destra Belleri ed Angelo sonoin competizione per la maglia da titolare, anche se il secondo è quello che siè fatto preferire nell’ultimo periodo. Entrambi molto forti nella fasedi spinta, in particolare Angelo che ha una velocità di base veramente notevolee un ottimo piede.
Sulla sinistra Giuliatto, dopo unavvio stentato,in cui gli era stato preferito il giovane Mazzotta, ha ripreso afornire ottime prestazioni, a lui consone, e adesso, anche causa un infortuniooccorso al giovane compagno, è il titolare fisso e sta confermandosi come unodei migliori terzini sinistri della categoria. Anche lui col piede caldo, èdotato di grande corsa e resistenza.
La coppia di difensori centraliesce dal trio Schiavi, Fabiano, Terranova. Sono tutti e tre forti nel giocoaereo, discreti tecnicamente, non veloci, ma con buona personalità, e qualsiasicoppia esca dal terzetto di nomi è sempre molto affidabile e sicura.
Nella zona centrale del campo giocanoa tre e proprio sabato scorso gli è tornato disponibile dopo diverso tempoMunari, giocatore fisico e tecnico, con ottime capacità condizionali, che puòessere il giocatore che garantisce il salto di qualità ad un gruppo già moltovalido.
Il suo ruolo preferito è quellodi interno destro, con attitudine spiccata all’inserimento senza palla, ruoloche spodesterebbe il pur ottimo Vives, autore fin qui di un gran campionato, mache potrebbe a sua volta giocare centralmente al posto di Edinho, mentre comeinterno sinistro capitan Giacomazzi non dovrebbe venir messo in discussione. E’ lui infatti il leader diquesta squadra, giocatore polivalente e carismatico, molto tecnico e dinamico.
Giocando col trequartista, questoruolo lo può fare molto bene Defendi, estroverso e inespresso talento che nonha trovato ancora la giusta consacrazione oppure il francesino Bergougnoux,molto tecnico e agile, bravo ad agire tra le linee, oppure ancora l’ex VareseLepore, mancino tecnico ed imprevedibile.
Invece giocando con le tre punte,Corvia e Baclet si giocano il ruolo di punta centrale, mentre Defendi,Marilungo,Lepore e Mesbah si contendono i due posti di esterni, con Defendi eMarilungo nettamente favoriti sugli altri per qualità tecniche e fisiche. Sia Corvia che Baclet, sonogiocatori che hanno un grande fiuto per il gol, che non vivono solo dentrol’area di rigore ma che sono forti anche nell’attaccare gli spazi e nell’andareal contrasto aereo in chiusura dell’azione.