Pelizzoli: “ Felice di essere tornato”
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Sono ben quattro i portieri che si sono avvicendati a difesa della porta seriana dall’inizio della stagione: Offredi, Branduani, Layeni, Pelizzoli. Complici alcuni infortuni fisici, e alcune prestazioni poco brillanti, la società seriana ha dovuto cambiare quattro volte l’estremo difensore in quindici partite di campionato. Un record, poco invidiabile. Nell’ultima gara a Frosinone si è rivisto finalmente in campo, dopo quasi due mesi di stop, Ivan Pelizzoli.
E l’ex atalantino, pur subendo due reti, ha sfoderato una prova degna dei bei tempi nerazzurri: “Prima di tutto sono felice di essere tornato in campo dopo un periodo davvero brutto. Poi per giudicarmi non basta certo una partita, anche se sono soddisfatto della mia prestazione. Ho dimostrato di esserci ancora. Mi spiace solo non essere riuscito ad evitare il secondo gol del Frosinone”.
Un inizio poco felice il tuo in Val Seriana, con alcune partite non certo da Pelizzoli: “Lo strappo alla gamba destra di fine settembre mi penalizzava molto anche in campo. In porta non avevo la consueta sicurezza, ed ho commesso alcuni errori non da me. Come quello contro il Crotone: se avessi parato quel tiro di Gabionetta probabilmente avremmo vinto la partita e Madonna sarebbe rimasto. Mi è dispiaciuto per il mister”.
Il pareggio di Frosinone vi ha lasciato molto amaro in bocca: “Partite come quella vanno vinte. E’ preoccupante non essere riusciti a portare a casa i tre punti dopo una prestazione del genere. Quantomeno abbiamo dimostrato una buona reazione dopo la pesante batosta casalinga contro il Modena. Adesso dobbiamo confermare la buona prova anche contro il Lecce, e non sarà facile”.
E l’ex atalantino, pur subendo due reti, ha sfoderato una prova degna dei bei tempi nerazzurri: “Prima di tutto sono felice di essere tornato in campo dopo un periodo davvero brutto. Poi per giudicarmi non basta certo una partita, anche se sono soddisfatto della mia prestazione. Ho dimostrato di esserci ancora. Mi spiace solo non essere riuscito ad evitare il secondo gol del Frosinone”.
Un inizio poco felice il tuo in Val Seriana, con alcune partite non certo da Pelizzoli: “Lo strappo alla gamba destra di fine settembre mi penalizzava molto anche in campo. In porta non avevo la consueta sicurezza, ed ho commesso alcuni errori non da me. Come quello contro il Crotone: se avessi parato quel tiro di Gabionetta probabilmente avremmo vinto la partita e Madonna sarebbe rimasto. Mi è dispiaciuto per il mister”.
Il pareggio di Frosinone vi ha lasciato molto amaro in bocca: “Partite come quella vanno vinte. E’ preoccupante non essere riusciti a portare a casa i tre punti dopo una prestazione del genere. Quantomeno abbiamo dimostrato una buona reazione dopo la pesante batosta casalinga contro il Modena. Adesso dobbiamo confermare la buona prova anche contro il Lecce, e non sarà facile”.
(fonte: Bergamonews)