Il pensiero di Erasmo
- Pubblicato in Società
che rabbia...
Stava terminando il primo tempo di una gara giocata con sapienza tattica, senza subire alcunchè, quando, è bastato un attimo di disattenzione per concedere, nei minuti di recupero, un pareggio "troppo facile" sia in termini di preparazione che di esecuzione.
Peccato, sarebbe stato un bel colpo!
Nonostante ciò, buona, nel complesso, la prestazione nella prima frazione di gara. Abbiamo apprezzato la mossa tattica 4-5-1 , che ha dato maggior copertura , e la fluidità nelle ripartenze, da cui sono nate almeno due chiare occasioni da gol. Nel secondo tempo la partita è cambiata. Ringalluzziti dal pareggio raggiunto e sospinti da un pubblico caloroso , gli avversari, che pochi giorni prima avevano battuto l' Empoli (!), nostro prossimo avversario, hanno preso in mano il gioco costringendoci sulla difensiva.
I ragazzi si son superati e aiutandosi l' un l' altro , pur in inferiorità numerica, hanno chiuso la gara con un meritato pareggio, creando , comunque, anche in questa seconda fase di gioco, due-tre palle gol. Pertanto, trasferta sicuramente positiva , su cui "lavorare" per preparare al meglio la prossima importante gara casalinga. Gli avversari sono di "grido" ma se li affronteremo con quelle che, al momento, devono essere le nostre armi ( umiltà-cuore- corsa ) nessun risultato è precluso tenendo però ben presente che non si è obbligati a vincere: la malattia di cui soffriamo è subdola e va curata dando priorità al "non prenderle più che a darle". La gara col Lecce docet.
Come sempre un caloroso ... in bocca al lupo.
Stava terminando il primo tempo di una gara giocata con sapienza tattica, senza subire alcunchè, quando, è bastato un attimo di disattenzione per concedere, nei minuti di recupero, un pareggio "troppo facile" sia in termini di preparazione che di esecuzione.
Peccato, sarebbe stato un bel colpo!
Nonostante ciò, buona, nel complesso, la prestazione nella prima frazione di gara. Abbiamo apprezzato la mossa tattica 4-5-1 , che ha dato maggior copertura , e la fluidità nelle ripartenze, da cui sono nate almeno due chiare occasioni da gol. Nel secondo tempo la partita è cambiata. Ringalluzziti dal pareggio raggiunto e sospinti da un pubblico caloroso , gli avversari, che pochi giorni prima avevano battuto l' Empoli (!), nostro prossimo avversario, hanno preso in mano il gioco costringendoci sulla difensiva.
I ragazzi si son superati e aiutandosi l' un l' altro , pur in inferiorità numerica, hanno chiuso la gara con un meritato pareggio, creando , comunque, anche in questa seconda fase di gioco, due-tre palle gol. Pertanto, trasferta sicuramente positiva , su cui "lavorare" per preparare al meglio la prossima importante gara casalinga. Gli avversari sono di "grido" ma se li affronteremo con quelle che, al momento, devono essere le nostre armi ( umiltà-cuore- corsa ) nessun risultato è precluso tenendo però ben presente che non si è obbligati a vincere: la malattia di cui soffriamo è subdola e va curata dando priorità al "non prenderle più che a darle". La gara col Lecce docet.
Come sempre un caloroso ... in bocca al lupo.