La pulce nell'orecchio
- Pubblicato in Società
di Cesare Malnati
Concesse al Padova, sul suo terreno, zero palle-gol. Sicchè l'AlbinoLeffe, nel secondo tempo, ha prevalso per 2-0 (Foglio al 21' e Ruopolo al 32', sempre su azione dalla sinistra). Partita non eccezionale, ma estremamente positiva non solo per il risultato. Infatti la squadra ha confermato la tendenza, notata prima di Natale, ad assumere l'atteggiamento giusto nell'interpretare le varie situazioni che si prospettano di volta in volta.
Il vecchio Mondonico, in sostanza, ha colpito ancora e stavolta - imprevedibile com'è sempre stato - s'è inventato, nel 3-5-2 di nuovo conio, Foglio (cioè, sarà un caso, il primo marcatore) mezz'ala sinistra, salvo riportarlo in fascia destra una volta riallestito il 4-4-2 per l'abbandono dell'infortunato Perico, sostituito da Piccinni. Chiaro che queste improvvisazioni, che non sono affatto tali in quanto frutto d'intuizioni illuminanti, confondono le idee degli avversari, che non ci capiscono più niente. Merito comunque anche ai giocatori, che pare stiano entrando nell'ordine d'idee che un po' di trasformismo non fa davvero male.
Dietro, per esempio, aggiungendo un difensore al centro, il portiere sta più tranquillo. Certo che Previtali, in cabina di regìa, è un bel geometrico giocatorino, così come l'avevamo visto tanti anni fa nella Primavera dell'Atalanta. E, insomma, pure Hetemaj, per non dire di Cristiano instancabile. Quindi, riassumendo, è andato tutto liscio come l'olio: mezz'ora di totale neutralizzazione dei padroni di casa, irretiti al punto dal procurarsi il primo corner al 32' e dallo scoccare la prima conclusione, si fa per dire, al 36'. Anche successivamente solo tiri da lontano, finchè l'AlbinoLeffe, messo dentro pure Passoni per Hetemaj, s'è stufata d'aspettare ed è passata al primo affondo.
Allora, secondo il manuale Mondonico, in pista Laner, al posto di Cellini, per aumentare di peso, con lo stesso altoatesino che - incassato il 2-0 di Ruopolone - ha sfiorato nel finale in due occasioni il gol della staffa. Risultato giusto, anche numericamente, non tanto per la mole di gioco sviluppata quanto per un'evidente superiorità sia di condizione che tecnico-tattica. Quest'ultima constatazione dimostra che, dal punto di vista della qualità, la Celeste è una buona squadra, almeno nella media. Pertanto, a patto di mantenersi concentrati, si può risalire ancora un po' in classifica. E il mercato, vedremo. Lo stesso Ruopolo: il gol che ha fatto può convincerlo a restare. Va da sè che, facendo bene, offerte migliori le avrà a fine stagione.
Concesse al Padova, sul suo terreno, zero palle-gol. Sicchè l'AlbinoLeffe, nel secondo tempo, ha prevalso per 2-0 (Foglio al 21' e Ruopolo al 32', sempre su azione dalla sinistra). Partita non eccezionale, ma estremamente positiva non solo per il risultato. Infatti la squadra ha confermato la tendenza, notata prima di Natale, ad assumere l'atteggiamento giusto nell'interpretare le varie situazioni che si prospettano di volta in volta.
Il vecchio Mondonico, in sostanza, ha colpito ancora e stavolta - imprevedibile com'è sempre stato - s'è inventato, nel 3-5-2 di nuovo conio, Foglio (cioè, sarà un caso, il primo marcatore) mezz'ala sinistra, salvo riportarlo in fascia destra una volta riallestito il 4-4-2 per l'abbandono dell'infortunato Perico, sostituito da Piccinni. Chiaro che queste improvvisazioni, che non sono affatto tali in quanto frutto d'intuizioni illuminanti, confondono le idee degli avversari, che non ci capiscono più niente. Merito comunque anche ai giocatori, che pare stiano entrando nell'ordine d'idee che un po' di trasformismo non fa davvero male.
Dietro, per esempio, aggiungendo un difensore al centro, il portiere sta più tranquillo. Certo che Previtali, in cabina di regìa, è un bel geometrico giocatorino, così come l'avevamo visto tanti anni fa nella Primavera dell'Atalanta. E, insomma, pure Hetemaj, per non dire di Cristiano instancabile. Quindi, riassumendo, è andato tutto liscio come l'olio: mezz'ora di totale neutralizzazione dei padroni di casa, irretiti al punto dal procurarsi il primo corner al 32' e dallo scoccare la prima conclusione, si fa per dire, al 36'. Anche successivamente solo tiri da lontano, finchè l'AlbinoLeffe, messo dentro pure Passoni per Hetemaj, s'è stufata d'aspettare ed è passata al primo affondo.
Allora, secondo il manuale Mondonico, in pista Laner, al posto di Cellini, per aumentare di peso, con lo stesso altoatesino che - incassato il 2-0 di Ruopolone - ha sfiorato nel finale in due occasioni il gol della staffa. Risultato giusto, anche numericamente, non tanto per la mole di gioco sviluppata quanto per un'evidente superiorità sia di condizione che tecnico-tattica. Quest'ultima constatazione dimostra che, dal punto di vista della qualità, la Celeste è una buona squadra, almeno nella media. Pertanto, a patto di mantenersi concentrati, si può risalire ancora un po' in classifica. E il mercato, vedremo. Lo stesso Ruopolo: il gol che ha fatto può convincerlo a restare. Va da sè che, facendo bene, offerte migliori le avrà a fine stagione.