L’amarcord
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Il 25 maggio 2003 i blucelesti mettono l’ipoteca sulla finale(poi vinta contro il Pisa) imponendosi in un Euganeo gremito da 12.000spettatori e rendendo così inutile il successo patavino di sette giorni dopo sulneutro di Cremona firmato da Ginestra. E per spegnere l'entusiasmo dei padroni di casa dopo pochi minuti,esattamente nove, Regonesi sceglie il modo più “pazzo” e spettacolare: punizione acentrocampo, l’esterno vede il portiere Colombo fuori dai pali e lo beffa conuno straordinario sinistro.
I biancorossi sono storditi, si scuotono e pareggiano con ilterzino sinistro Orlando (che poi in carriera vestirà tra le altre anche lemaglie di
Padova: Colombo, Marcuz, Orlando, Tasso, Porrini (60'Antonioli), Recchi, Pellizzaro (73' Rossetti), Bergamo, Ginestra, Sotgia, Succi(69' Pietranera). All.: Frosio
AlbinoLeffe: Acerbis, Garlini, Regonesi, Carobbio, Biava,Sonzogni, Raimondi (87' Teani), Del Prato, Bonazzi (46' Bernardi), Gobbi,Araboni (67' Poloni). All.: Gustinetti
Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatori: 9' Regonesi, 54' Orlando (P), 93' Carobbio