L'allenatore della Primavera, Marco Gaburro: "L'AlbinoLeffe cresce con i suoi giovani"
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Dasempre punto di forza dell'U.C. AlbinoLeffe, il settore giovanileblu-celeste si lascia alle spalle la stagione 2009/2010 e si affacciaall'imminente annata 2010/2011 consapevole di poter ulteriormentemigliorare i risultati tecnici raggiunti in passato. Investirenel futuro e nei giovani è aspetto universalmente riconosciutocome unica strategia possibile per il rilancio del calcio italiano.
Sin dalla sua nascita,l'U.C. AlbinoLeffe ne sottolinea l'importanza: da un punto di vistacalcistico, attraverso un sistema di allenamenti e formazione diassoluta eccellenza; da un punto di vista educativo, in ambiente sanodi lavoro e di crescita; da un punto di vista territoriale, con unasquadra sempre più radicata sul territorio, attraverso ilmonitoraggio dei talenti più giovani di tutte le realtàcalcistiche della bergamasca. Anche questa è la forza di unasocietà che si riconosce nel territorio e ne diviene specchio,in un tentativo concreto e dinamico di legare il proprio nome allarealtà sportiva che la circonda.
Aquesto proposito, sono state poste tre domande a Marco Gaburro, allenatore della formazione Primavera.
Qualiconsiderazioni, da un punto di vista dei risultati sportivi, emergonodalla stagione passata?
LaPrimavera, gli Allievi Nazionali e i Giovanissimi hanno disputato deibuoni campionati, ottenendo i piazzamenti e gli obiettivi che erano stati prefissati all'inizio della stagione, segno che il lavorosvolto sul campo ha dato i suoi frutti: la Primavera ha chiuso il campionato inuna buona settima posizione, raggiungendo per laprima volta nella sua storia la semifinale dell'importante torneo "Dossena"; le compagini dei Giovanissimi e degli Allievi hanno entrambeconcluso al quarto posto i rispettivi campionati, accedendo allaseconda fase della stagione. Gli Allievi nazionali si sono inoltremessi in luce, guadagnandosi la finale del trofeo “Mazza”.
Qualisi possono considerare gli obiettivi dell prossima stagione?
L'arrivonell'organigramma di Alessio Pala, in qualità di Responsabile del Settore Giovanile, ci darà una grossa mano: consente di avere un progetto ancora più forte e stabile,grazie alla definizione di un programma di lavoro a lungo termine chepuò concretamente innalzare il livello qualitativo delsettore. L'importanteal momento è quello di fornire la massima formazione possibileai giocatori, in maniera tale che, al completamento del piano dilavoro sulle loro potenzialità, possano essere pronti per ilsalto direttamente in prima squadra o in squadre della LegaPro,trampolino di lancio e palestra in vista della serie B.
Comel'AlbinoLeffe può crescere ancora e migliorare in questosettore?
Laconcorrenza sul territorio è notevole: la bergamasca èbacino di conquista di numerose società affermate. MaAlbinoLeffe lavora molto con il territorio attraverso il grandesforzo della scuola calcio e delle categorie dei pulcini e degliesordienti. In quest'ottica i risultati sul campo paiono confermarela crescita della società: una crescita all'interno,attraverso l'ampliamento della struttura e dell'organigramma delsettore giovanile, e contemporaneamente verso l'esterno, attraversola crescita della proprio reputazione sul territorio. Proseguire su questa via, lavorando su stessi e non facendo la propria corsa sugli altri, ci consentirà di migliorare ancora.