A tavola in trasferta: Trieste e le specialità friulane
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S'inaugura oggi la rubrica gastronomica prevista in corrispondenza di ogni gara in trasferta dell'AlbinoLeffe, una guida minima per quei tifosi che seguiranno fuori casa i propri beniamini e che non vogliono farsi sfuggire la possibilità di assaggiare qualche piatto tipico. Questa settimana Trieste e la cucina friulana.
Il Friuli Venezia Giulia è terra di frontiera. Due territori diversi: il Friuli, con tradizioni agricole e la Venezia Giulia, marinara e borghese. E la gastronomia unisce le tradizioni contadine a quelle aristocratiche ereditate dall'impero asburgico. Le specialita' culinarie risentono di abitudini e costumi provenienti da Vienna, da Budapest o da Praga.
Al centro della cucina friulana è il maiale: cotechini, arrosti e soprattutto il famosissimo prosciutto di San Daniele sono i modi più rinomati di impiegare le sue carni in regione.
Accanto alla carne e ai salumi spicca il Montasio, formaggio dop tutelato da un apposito consorzio, di cui si trovano notizie già a partire dal XIV secolo.
Capitolo dolci: dolce friulano tipico è la Gubana, provenite dalle valli del Natisone: pasta dolce lievitata ripiena di noci, uvetta, pinoli, zucchero, liquore, della scorza grattugiata di limone, dalla forma a chiocciola e cotto al forno.