logo albinoleffe

Società

La pulce nell'orecchio

  • Pubblicato in Società
Debuttando in campionato a Trieste, l'AlbinoLeffe ha colto un pareggio (1-1), la cui equità metterei in dubbio. L'AlbinoLeffe ha prodotto un bel gol (brillante vericalizzazione di Bombardini a favore di Torri), nonchè tre occasioni limpide (Bombardini nel primo tempo e due volte Torri, a cavallo del momentaneo vantaggio). La Triestina non ha realizzato affatto un bel gol (deviazione di Hetemaj su palla inattiva), creando successivamente solo una mezza, molto mezza, opportunità col solito Godeas, scomodato dalla panchina nel finale di gara. Sicchè, se c'era una squadra che doveva vincere, sarebbe stata quella di Mondonico. 
Normale, d'altra parte. Si sono affrontate una formazione che ha portato a termine la sua bella preparazione d'oltre un mese, pronta insomma (la seriana), e l'altra, la giuliana, in via d'allestimento, retrocessa e ripescata, perciò tuttora incompleta, probabilmente, e in fase di riordino d'idee. 
Allora perchè solo un punto? Per colpa di quella fesseria su punizione, al 17' della ripresa: una mancanza d'attenzione passeggera ma fatale. Comunque, buona prestazione complessiva, con Mondonico entrato in scena dopo una mezz'oretta per operare una correzione molto necessaria. Il solo Hetemaj - fra l'altro in vena d'imprecisioni (e sostituito da Geroni a metà secondo tempo) - non bastava davanti alla difesa, a causa dell'effervescenza del brasiliano Toledo a destra e del perugino Testini (ex illustre dei tempi di Possanzini) a sinistra. Dentro dunque, col sacrificio di Foglio, Previtali. La solita lettura super del tecnico, tant'è vero che la prima palla-gol mancata s'è avuta subito dopo a seguito di una sponda di Torri per il tiro bruciante di Bombardini, deviato in corner dal portiere Colombo. 
Torri e Bombardini sono sembrati sani come guizzanti pesciolini, cioè molto in forma. Di Torri s'era parlato sabato col mister a Zanica, prima della rifinitura. In questo mese d'allenamenti, il ragazzo deve aver chiuso il cerchio, perchè le doti che l'anno scorso s'intravedevano ora si stagliano con chiarezza. Mi sa tanto che potrebbe rivelarsi uno di quei centravantoni che maturano tardino ma quando sono da cogliere regalano un bel frutto. L'avevo già paragonato a Rolando Bianchi, ora propongo un altro confronto: Toni. Il vecchio ex nazionale, ex Bayern, ex Roma, adesso al Genoa, è esploso a 27-28 anni, dopo un sacco di C. E Torri ha dimostato a Trieste, a parte il copo di testa, che è cresciuto tantissimo quando viene incontro per far salire la squadra, caratteristica quest'ultima di Toni, appunto. 
Peccato che Cisse, che è naturalmente più tecnico, non gli ha dato una grossa mano, ma se Karamoko si sveglia il tandem promette bene. non solo come gol, ma quanto a spettacolo. Visto per la prima volta, l'argentino Martinez pare dotato della personalità e della gamba giusta per farsi su e giù la fascia di competenza. Alla nona stagione consecutiva in B, l'AlbinoLeffe ha tutta l'aria che neppure stavolta deluderà le attese.
Cesare Malnati

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.