L'opinione
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di Ildo Serantoni
Contro il Crotone s’è visto un AlbinoLeffe opposto e speculare rispetto a quello di una settimana prima col Varese. Contro la neopromossa rivelazione lombarda, era rimasto a guardare nei primi 20 minuti per poi uscire con una certa autorevolezza, grazie anche a una opportuna riassestata di Mondonico. Contro i calabri è accaduto il contrario: 20 minuti iniziali alla grande seguiti da una vistosa involuzione: non una questione fisica, nemmeno tattica, ma sicuramente tecnica e soprattutto mentale. Verrebbe da osservare, valutato questo primo mese di campionato, che la squadra è ancora alla ricerca di una propria identità e dei necessari equilibri.
La discontinuità è stata, finora, uno degli elementi caratterizzanti. Non soltanto una partita bella e una brutta, ma un AlbinoLeffe bello e uno brutto nel corso della stessa partita. Mondonico, negli spogliatoi, ha fatto un’analisi condivisibile, fotografando una situazione che si può grossomodo riassumere così: fino a che si ricorda di essere una squadra operaia, e come tale si comporta, l’AlbinoLeffe offre il meglio di sé ed è in grado di tenere testa, se non addirittura sottomettere, avversari tecnicamente più attrezzati. Quando dimentica questa sua matrice proletaria e si illude di poterla mettere sul piano della tecnica pura, finisce per fare emergere i propri limiti strutturali. «A volte ci comportiamo da fighette, crediamo di essere il Barcellona», ha osservato il Mondo con crudo realismo, ricordando le tante palle perse per eccesso di leziosità, a cominciare da quella che è costata il gol del pareggio.
Come primo passo, insomma, la squadra deve impossessarsi della propria identità. Che non è, sia chiaro, pura manovalanza, perché la presenza di un giocatore come Bombardini - ma la valutazione si può allargare a Regonesi - conferisce all’insieme un tasso tecnico «di categoria». Diciamo che l’identità dell’AlbinoLeffe è riconducibile a una discreta squadra, attrezzata per mantenere la categoria, a patto però di evitare peccati di presunzione. I quali hanno un prezzo contro il Crotone, figuriamoci contro l’Atalanta, il Siena o il Livorno.