La pulce nell'orecchio
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di Cesare Malnati
Eroe di giornata Momentè (doppietta, con i primi gol in serie B), a Modena è venuto fuori un pari a dir poco stravagante. L'AlbinoLeffe vinceva 2-0 a metà ripresa ed è stata raggiunta nel tempo di recupero. Doppiettista anche il gialloblù Stanco, subentrato a Mazzarani, che peraltro era stato fra i migliori in campo e in precedenza aveva fallito di un nonnulla un paio di belle opportunità. Date le circostanze (squadra ridotta in 10 per l'ineccepibile espulsione di Foglio, per una testata sul naso di Pasquato), la Celeste potrebbe gridare alla beffa, ma non è affatto così. Il vantaggio iniziale è giunto al 41' su rigore (Foglio atterrato). Fino a quel momento, però, c'era solo da fregarsi le mani per aver salvato la pelle, in quanto il Modena, insulso per una buona mezz'ora, in pochi minuti aveva creato pericoli a ripetizione, compresa una palla di Pasquato finita fuori di pochissimo. Invece questa gara piena di fantasia, diciotto secondi dopo l'intervallo, ha partorito pure il raddoppio. E Momentè deve dividerne il merito col compagno di reparto Cocco, autore di un magnifico assist. Inopinatamente avanti con punteggio tranquillizzante, per cinque minuti si sarebbe potuto chiudere le operazioni, visto lo stato comatoso di avversari al tappeto. Questi ultimi, tuttavia, si sono gradualmente riorganizzati, sicchè, nel concitato finale in superiorità numerica, non poteva che scapparci l'epilogo senza vincitori nè vinti. Tre punti sarebbero stati una manna, ma anche il punto portato a casa è quel che ci voleva per riemergere dal tunnel, provenendo da due sconfitte consecutive. Certo è che pure stavolta mancava un sacco di gente (in extremis, s'è aggiunto alla lista Bombardini). Facendo di necessità virtù, Mondonico ha schierato i suoi col più classico dei 4-4-2. Appena ingaggiato, Zenoni è stato arruolato come primo da destra della linea di centrocampo, completata da Hetemaj, Previtali e Foglio. Dietro, il rientrante Sala al centro con Bergamelli, sui lati Garlini e Piccinni (che ha subìto un brutto tagliafuori quando Stanco ha realizzato il gol numero uno, su azione Pasquato-Milani). All'attacco l'inedito tandem Momentè-Cocco. Prendendosi il rischio di battere il rigore, Momentè ha dimostrato d'avere i cosiddetti, dopo il clamoroso errore fatto registrare all'esordio contro il Pescara, allorchè era parso che gli tremassero le gambe al momento di tirare. Invece il ragazzo ha segnato dal dischetto con sicurezza. Cocco è già al secondo assist in due esibizioni: dà l'idea d'essere un centravanti di manovra. Il risultato positivo non va sopravvalutato. Tatticamente valida, la prestazione è lodevole dal punto di vista dell'impegno, dell'attenzione e di una certa autorevolezza, che era ultimamente mancata. Zenoni non scendeva in campo in gara ufficiale da svariati mesi e s'è visto. Lo stesso dicasi di Sala. Ma la loro presenza ha comunque inciso. Per tornare a essere una bella e redditizia formazione lo spazio di miglioramento è ancora ampio.