Tre domande a: Giovanni Bonavita
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6 ragazzi convocati in prima squadra, 3 ragazzi hanno esordito nella trasferta di Crotone: che sensazioni per il settore giovanile seriano?
Si tratta di un vero e proprio coronamento del lavoro del settore giovanile intero. Si tratta di una vittoria per tutti gli allenatori che hanno avuto e cresciuto questi ragazzi negli anni. Personè è una grande vittoria di Alessio Pala, che lo ha voluto fortemente dalla Pro Sesto. Bianchetti e Valoti sono prodotti puri del nostro settore: per noi significa che siamo sulla strada giusta, questo per noi è il vero successo.
Di questi ragazzi, qualcuno è pronto ad aiutare concretamente la prima squadra già da questa stagione?
Un allenatore come Mondonico è tanto abile e tanto eclettico da poter inserire e dare spazio a certi giovani già da subito. Quando devi consegnare le chiavi di una squadra che deve salvarsi a dei ragazzi di diciotto anni, non è ovviamente facile. Sta all'abilità del mister: i giocatori di qualità ci sono, Valoti per esempio potrebbe giocare 30 minuti a partita in prima squadra, ma le sue sole qualità non possono al momento fare la differenza. Solo mister Mondonico sarebbe in grado ora di farli rendere in campo per quello che valgono, inserendoli e armonizzandoli nel gruppo.
Com'è rientrare in campionato Primavera dopo aver assaporato queste emozioni?
Il rischio per un giocatore è quello di affrontare l'impegno con superficialità, dopo l'esaltazione di aver giocato in una partita così in prima squadra. Non è il caso di questi ragazzi, per loro sarà una consapevolezza in più del loro valore. Mister Gaburro e Alessio Pala sapranno indirizzare nel modo giusto il talento e le emozioni di questi ragazzi in un momento così.