La pulce nell'orecchio
- Pubblicato in Società
di Cesare Malnati
Come volevasi dimostrare. S'era sostenuto, commentando il successo di sabato scorso con l'Empoli, che l'AlbinoLeffe è in crescita, soprattutto presentando ora un assetto solido, al punto d'esser pronta per cominciare a raccogliere punti pure in trasferta. Detto fatto, ecco il colpaccio (2-1). E a Reggio Calabria, campo finora imbattuto. E' stata una partita abbastanza interessante. Dal punto di vista della Reggina - che comunque non sta benissimo, un po' per qualche assenza (Bonazzoli, per esempio) un po' perchè a inizio torneo ha dato molto, trattandosi di una squadra giovane e allestita con pochi investimenti - il risultato è forse penalizzante. Tuttavia la Celeste, andata presto in vantaggio con un gol d'ottima fattura di Girasole, grazie ad un'azione travolgente in fascia di Foglio, ha mancato un paio di grosse occasioni, nel secondo tempo, prima di venire momentaneamente raggiunta su punizione da Acerbi. C'ha pensato Previtali - in panchina per turn-over fino a un quarto d'ora dalla fine - a vincere la gara al 43', con un altro tiro dalla distanza, che fa incredibile tris con la doppietta appena realizzata a Grosseto. Dicevo dell'assetto. Questo fatto di schierarsi a tre a centrocampo, possedendo in organico due play maker come Previtali e Passoni (uno o l'altro), conferisce più equilibrio all'intera formazione. Il bello è che Mondonico, rispetto al match con l'Empoli, aveva cambiato molti interpreti, lasciando a riposo, oltre a Previtali, Zenoni e MIngazzini, fra gli altri. Sicchè fascia di capitano a Passoni, con ai lati il confermato Hetemaj e il ragazzino Girasole. Costui, piazzatosu sul centrodestra, pare un interno portato agl'inserimenti. Non è stato un caso se ha fatto gol in quanto poco prima s'era già proiettato verticalmente. Rispolverato pure Lebran, a centro area con Sala e Bergamelli. E infine Foglio, reduce dalle tre giornate di squalifica ma capace d'incantare con quell'ubriacante uno contro uno per farne fuori tre servendo l'assist a Girasole. Arrivata indenne all'intervallo, l'AlbinoLeffe ha dovuto rimboccarsi le maniche sccessivamente per l'ardore dei padroni di casa però gli spazi sempre più larghi nella loro metà campo erano invitantissimi e Mondo, stazionante lungo la linea laterale, non stava più nella pelle. Precisi, naturalmente, i suoi interventi. Primo provvedimento, dentro Zenoni per Girasole (che ormai aveva fatto il suo) per aggiungere esperienza. Secondo provvedimento, dentro Cocco per Momente col compito di far salire la squadra per far respirare la difesa. Terzo provvedimento, dentro Previtali per Foglio per aumentare il possesso palla. Che poi sia stato proprio Previtali a pescare il jolly conferma che è meglio avere in panchina un tecnico fortunato piuttosto che uno sventurato. Osservazione conclusiva a favore di Cisse, autore di una buona gara, che ha potenzialità e margini di miglioramento enormi per progressione e fisicità straordinarie.