L'avversario visto dalla panchina: il Varese
- Pubblicato in Società
Squadra neo promossa, ma di grandespessore e soprattutto di grande temperamento, il Varese fino aquesto punto del campionato ha fatto delle qualitàcaratteriali la sua arma migliore, insieme al buon calcio espressosin qui.
Il Varese gioca solitamente con il4-4-2, schema che il suo allenatore conosce a memoria, sempre moltochiuso e compatto nell’aggredire costantemente l’avversario.
In porta gioca Zappino; davanti a luila difesa a quattro, con, da destra verso sinistra, Pisano, Pesoli, Claiton e Pugliese: una difesa granitica visti i pochissimi golsubiti in casa finora.
A centrocampo troviamo, sempre dadestra verso sinistra, Zecchin, Corti, Usuji e Concas, con i dueesterni che giocano a “piedi invertiti” per andare a dialogarecon le punte, Ebagua, dalla grande fisicità e bravo a buttarsinegli spazi, e Carrozza, vista l'assenza di Neto Pereira.
Il Varese è una squadra ce giocaal limite dell’isterismo, ma con questa caparbietà haraggiunto e tagliato grandi traguardi, visti gli ultimi duecampionati vinti.