La pulce nell'orecchio
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di Cesare Malnati
Ecco la Premiata Ditta - l'AlbinoLeffe, naturalmente - impegnata stavolta nel dimostrare come sia possibile giocare mentre gli altri stanno a guardare, riuscendo a perdere 3-0. E' quanto accaduto a Varese. Sarebbe incredibile, se non fosse invece più che normale, trattandosi di calcio, sport illogico che simili lezioni spesso riserva a chi non ha la testa a posto. Alla prima occasione, spunta l'incertezza, l'insicurezza, l'affanno e buonanotte. Vediamo un po'. La squadra di Fortunato tiene a lungo in pugno la partita, senza granchè rendersi pericolosa ma impedendo agli organizzati avversari qualsivoglia offensiva. Il taccuino annota due corner per l'AlbinoLeffe e il primo tiro della gara al 24' ad opera di Previtali. Sull'altro fronte, niente di niente. A questo punto bisognerebbe farsi psicanalizzare, sebbene il patatrac derivi da un errore individuale e rechi dunque nome e cognome. Quelli di Pierre Regonesi, che già settimana scorsa s'era fatto beccare, contro l'Ascoli, dall'ex Cristiano, autore del cross causa del gol preso. Sulla sua solita fascia, Regonesi perde banalmente il più facile dei palloni per Carrozza che mette al centro ed Ebagua, passeggiando in piena area di rigore, realizza. Ora, dico io: proprio non esiste. Spiace moltissimo colpevolizzare un giocatore, noto, fra l'altro, per la sua serietà. Ma non è possibile, tenuto conto anche dell'esperienza dell'ultratrentenne atleta. Il quale è pure sfortunato in quanto al 43' favorisce perfino il raddoppio dei padroni di casa, rinviando male una palla rimbalzata su Sala e pervenuta a Carrozza, troppo vicino a Tomasig perchè quest'ultimo potesse anche solo tentare di rimediare. La testa a posto, intendendosi con ciò - evidentemente - una situazione di scarsa tranquillità. Non so che cosa stia succedendo a Regonesi, tuttavia i due errori in fotocopia contro Ascoli e Varese denotano, come minimo, poca concentrazione. Il commento del match non può prescindere da quanto descritto. Per il resto, particolari sbavature non se ne sono viste. il Varese, in piena corsa promozione, ha fatto veramente tre tiri tre gol (l'ultimo Pugliese a poco più di un quarto d'ora dalla fine). Si può solo aggiungere che il nervosismo continua a far capolino. Torri ha dato, all'epilogo, una gomitata all'avversario diretto Pesoli ed è stato giustamente richiamato in panchina (sostituito da Pesenti). Sarò perentorio: deve intervenire - parlo in generale - la società.