La pulce nell'orecchio
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di Cesare Malnati
A Crotone bella e meritata vittoria (1-0) dell'AlbinoLeffe, molto più squadra di quella pitagorica, volonterosa ma piena di gente che non ha la più pallida idea di che fare con la palla fra i piedi. Gara aggrovigliatissima, con gli ospiti i soli disposti a tentar di dipanare la matassa. Operazione riuscita quanto prima, grazie al gol lampo di Torri, di testa, dopo soli 6 minuti su corner. Ma la Celeste s'era già procurata una palla-gol, sempre di testa, con Cocco, ottimamente raggiunto da Foglio. Successivamente traversa di Torri al 14', a testimonianza di una fase iniziale in cui il Crotone non c' ha capito niente. Poi il match s'è tranquillizzato, ma i rossoblù locali - contestato il tecnico Eugenio Corini, da poco ingaggiato - non sono mai stati in grado d'organizzare una reazione seria, nè prima nè dopo l'intervallo. Nella ripresa, Fortunato - che aveva disposto i suoi secondo il suo canonico 4-4-2 - ha ritirato prima Torri, poi Foglio, che, secondo lo sbagliatissimo costume che lo contraddistingue, stava innervosendosi, infine Regonesi rispettivamente per Pesenti, Martinez e Garlini e solo nel finale Tomasig è dovuto intervenire con bravura per sventare una conclusione di Curiale. Foglio, tuttavia, è stato il vero uomo in più dell'AlbinoLeffe in quanto, opposto allo spaesatissimo francese di colore Vinetot (difensore centrale adattato in extremis in fascia per l'indisponibilità di Crescenzi), ha fatto valere la sua velocità aprendo squarci nella retroguardia avversaria. Altra pedina fondamentale nello scacchiere seriano s'è confermato Cocco, punta di peso dotata tecnicamente, che, se trova il proprio spazio al centro dell'area occupato, sa venire incontro e anche svariare difendendo ottimamente la palla. Prestazione complessiva, dunque, di buon livello per qualità e per quantità. Notato Regonesi che s'è rimesso a battere i calci piazzati come sa fare, tesi e a rientrare, col sinistro mirabile che si ritrova: questa è una cosa importante, che si spera possa proseguire. Ribadisco per l'ennesima volta: in questo disastratissimo campionato, la qualità a disposizione dell'AlbinoLeffe basta e avanza per essere competitiva. Basti pensare che i poveri calabresi appena battuti ancora adesso mica sono in zona retrocessione!