La parola ad Erasmo
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Sabato scorso, fino al sessantesimo, abbiamo disputato una partita da "trenta e lode", giocando una gara attenta, con una determinazione da "cattivi il giusto" e con un approccio tattico da squadra importante contro un avversario che si sta giocando i play-off. Si son fatti due goal, si è anche sfiorato il terzo, senza concedere alcunché agli attaccanti bianco-rossi, poi, purtroppo e senza alcuna avvisaglia è scattato un il block-out. Si è spenta la luce e in pochi minuti ci si è fatti rimontare due goal e mogi mogi si è ritornati negli spogliatoi con la coda in mezzo alle gambe.
Cos'è successo? Sicuramente le considerazioni della settimana scorsa valgono ancora tutte, ma dobbiamo riconoscere che la risposta della squadra c'è stata.
Da qui bisogna partire ed insistere, con rinnovata carica, perché ora sul serio ci giochiamo la SALVEZZA.
Affronteremo una diretta concorrente e già abbiamo provato sulla nostra pelle cosa vuol dire giocare in simili condizioni: Frosinone insegna!
Approcciamo la settimana col piglio della formichina, che nulla tralascia e tanto lavora, perché l'avversario è tosto, ma se ci prepariamo bene sarà dura anche per loro. L'auspicio è che in questo impegnativo momento il gruppo sappia stare unito e far valere il motto del... crederci e non mollare mai.
In bocca al lupo. ERASMO