L'opinione
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di Ildo Serantoni
Più che la classifica, precaria sì ma non ancora allarmante, preoccupa la tendenza di questi ultimi tempi. Rapido excursus. Col Modena l’AlbinoLeffe accetta di fatto il pareggio, accontentandosi di tenere a distanza l’avversario (il quale, tuttavia, con le due successive vittorie, è tornato davanti). A Frosinone ha la possibilità di agguantare il pareggio con la più allettante delle opportunità (un calcio di rigore), ma la spreca banalmente. Sabato, infine, contro il Vicenza, dilapida il sostanzioso vantaggio, che si era bravamente garantito, sbagliando tutto, cambi compresi, nell’ultimo quarto d’ora. Una cosa del genere era già capitata a Modena nella partita d’andata. Sta di fatto che, punti persi a parte, questa squadra non sembra oggi capace di gestire le situazioni: se va sotto non rimonta, se va in vantaggio si fa acchiappare.
Purtroppo, il gruppo ha patito negli ultimi tempi una congiuntura sfavorevole rappresentata dalla rinuncia forzata a Momenté. C’è la tendenza a non parlarne, mentre invece a nostro giudizio si tratta di un handicap notevole, perché il ragazzo aveva preso le misure alla serie B e, nelle ultime apparizioni prima dell’infortunio, era apparso il punto di forza della squadra, tanto da finire sul taccuino di diversi team (anche di A) nel periodo del mercato januario. Quindi, si maledica pure la sfortuna che ci ha visto benissimo colpendo una pedina quasi indispensabile. Tuttavia, questa è la situazione, Momenté non c’è più e, se ci si vuole salvare, è giocoforza farlo senza suoi gol.
Il gruppo, quindi, trovi dentro di sé le motiviazioni giuste per venirsene fuori. E, soprattutto, le motivazioni giuste per difendere col pugnale fra i denti le poche situazioni favorevoli che si presentano, come quella di sabato col Vicenza. I tempi cambiano e ci si lasci dire che con i Del Prato, i Poloni, i Sonzogni e i Garlini là nel bunker certi scempi sarebbero magari successi una volta, ma due no. È vero: con i rimpianti per i giocatori del passato non si va da nessuna parte. Ma con quelli di oggi bisogna andare sabato a Portogruaro e tornare a casa con un punto.